Si è insediato ufficialmente il nuovo prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, che questa mattina ha incontrato la stampa illustrando le prime linee guida del suo mandato. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento delle strategie per la sicurezza e il contrasto alla criminalità organizzata, con particolare attenzione alla ‘ndrangheta.
Nel corso della giornata, il prefetto ha presieduto una riunione di coordinamento con i vertici provinciali delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, mentre nei prossimi giorni incontrerà i rappresentanti della magistratura.
«Stiamo già mettendo a punto un’agenda di lavoro che sarà particolarmente rilevante», ha dichiarato Di Nuzzo, sottolineando come la sicurezza rappresenti «una precondizione per lo sviluppo economico e sociale del territorio». L’obiettivo, ha spiegato, è garantire che cittadini e imprese possano operare liberi dai condizionamenti della criminalità.
Il nuovo prefetto ha inoltre assicurato massima disponibilità all’ascolto e al dialogo con enti locali, imprenditori e società civile, indicando nella collaborazione istituzionale il metodo di lavoro che intende adottare.
«Arrivo qui con molto entusiasmo e con la volontà di mettere l’Ufficio territoriale del Governo al servizio dei cittadini della provincia di Catanzaro», ha affermato.
Sessantatré anni, originario di Napoli, Clemente Di Nuzzo succede a Castrese De Rosa, collocato in quiescenza nei mesi scorsi. In precedenza ha ricoperto l’incarico di prefetto di Arezzo, dopo aver guidato anche la Prefettura di Rovigo e aver svolto funzioni di commissario straordinario in diversi Comuni. Laureato in Scienze Politiche all’Università Orientale di Napoli, è entrato nella carriera prefettizia nel 1991.
