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USB Taxi: “Occhiuto vuole svendere la Calabria, come fosse un parco giochi per multinazionali”

“La scelta del Presidente Occhiuto di sponsorizzare UberX in Calabria è un’offesa alla dignità dei tassisti e dei cittadini calabresi. Il Governatore non si fa scrupoli a puntare su una multinazionale nota per elusione fiscale e mancanza di trasparenza, e ignora colpevolmente chi, da anni, garantisce il servizio sul territorio nel rispetto delle regole.

L’arrivo di UberX in Calabria è l’ennesimo tentativo di nascondere scandali e fallimenti.

Una commedia modello “Disneyland” costruita per compiacere le multinazionali della gig-economy.

USB-TAXI rivendica con forza il diritto dei tassisti calabresi di gestire anche il trasporto sociale (anziani, fasce deboli e mobilità sanitaria), le nostre motivazioni principali sono:

  • Legalità e Trasparenza. A differenza di modelli basati su algoritmi opachi e delocalizzazione dei profitti in paradisi fiscali, i tassisti sono professionisti certificati che pagano le tasse in Italia, operano con tariffe regolamentate, si rivolgono all’utenza indifferenziata, garantendo un presidio costante del territorio.
  • Sostenere l’economia reale. In una regione martoriata, ogni risorsa pubblica deve garantire un ritorno territoriale. Affidare il trasporto ai tassisti significa mantenere il circolo virtuoso all’interno dei confini regionali, dando respiro a chi svolge un servizio pubblico e non alla speculazione estera.
  • Efficienza territoriale. L’ultima cosa che serve alla Calabria sono intermediari stranieri, i tassisti conoscono le specificità delle nostre città, assicurando un servizio capillare, sicuro e a misura di cittadino.

Il Presidente Occhiuto deve smettere di fare marketing a favore di questi soggetti per occuparsi dei problemi reali vissuti dai cittadini calabresi. Il trasporto sociale è un diritto da garantire attraverso chi opera sul territorio con professionalità, onestà e trasparenza, non un mercato da proporre alla speculazione finanziaria per nascondere

l’incapacità di una gestione dei servizi pubblici.

Come USB-TAXI non abbiamo intenzione di restare a guardare, chiediamo alla Giunta e a tutte le forze politiche

presenti in Regione, d’interrompere questa disgustosa commedia, ma anche di predisporre un intervento normativo che riporti il trasporto pubblico locale non di linea, alla sua corretta funzione. Se invece il Presidente Occhiuto vuole proseguire in quella che è una vera e propria svendita del nostro lavoro, si dovrà scontrare con le nostre proteste.

In allegato i bilanci delle società a cui il Presidente Occhiuto vuole affidare il futuro del Trasporto Pubblico Locale non di linea è di questo che c’è bisogno in Calabria?”.

Così in una nota di USB Taxi.

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