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Sanità, oltre 200 adesioni alla Rete dei talenti calabresi: “Competenze d’eccellenza al servizio della Calabria”

Parte con numeri incoraggianti la Rete dei talenti calabresi per la sanità, il progetto promosso dall’europarlamentare Giusi Princi per mettere in contatto i professionisti originari della Calabria che operano in Italia e all’estero. A poco più di una settimana dall’apertura della piattaforma dedicata, sono già oltre 200 le registrazioni effettuate.

Secondo Princi, il dato rappresenta un segnale importante. “È la dimostrazione del forte legame che tanti professionisti continuano a mantenere con la propria terra e della disponibilità a condividere esperienze e competenze maturate in realtà sanitarie di alto livello”.

Alla rete stanno aderendo medici, dirigenti sanitari, chirurghi, infermieri, biologi, ricercatori e altri operatori del settore impegnati in strutture ospedaliere e centri di ricerca distribuiti in diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Toscana, Piemonte, Veneto e Sicilia, oltre che in numerosi Paesi esteri, come Svizzera, Germania, Francia, Regno Unito, Irlanda e Stati Uniti.

“L’idea è nata ascoltando molti giovani che ho avuto modo di seguire negli anni del liceo e che oggi, grazie all’impegno e allo studio, lavorano con successo in importanti realtà sanitarie italiane e internazionali”, spiega l’europarlamentare.

L’iniziativa ha già raccolto il sostegno di diverse istituzioni del settore. “Il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, ha espresso la volontà di collaborare, così come la commissaria straordinaria del Grande Ospedale Metropolitano ‘Bianchi-Melacrino-Morelli’ di Reggio Calabria, Tiziana Frittelli, e il presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Pasquale Veneziano”.

Proprio con Veneziano, aggiunge Princi, “sono già state avviate interlocuzioni per coinvolgere, attraverso la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, tutti gli Ordini provinciali italiani, così da ampliare ulteriormente la rete e renderla sempre più rappresentativa delle eccellenze calabresi”.

L’obiettivo del progetto è costruire un censimento delle professionalità sanitarie calabresi che operano fuori regione, creando uno spazio permanente di confronto e collaborazione in grado di favorire la condivisione delle competenze, delle esperienze e delle migliori pratiche a beneficio del sistema sanitario regionale.

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