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Giannetta (FI): “Approvata in Commissione la legge sulle carni di selvaggina, un’opportunità per la Calabria”

“Con l’approvazione in Commissione Sanità della proposta di legge recante Norme per la gestione igienico-sanitaria e la valorizzazione delle carni di selvaggina selvatica cacciata nella Regione Calabria, compiamo un passo storico che trasforma una profonda emergenza in una straordinaria opportunità per il nostro territorio”.

È quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Domenico Giannetta, a seguito del via libera al testo.

“La Calabria – prosegue – si pone all’avanguardia in Italia, introducendo un quadro ordinamentale moderno e pienamente coerente con la normativa europea e nazionale, che consente di avviare una filiera strutturata della carne di selvaggina, a partire dal cinghiale, garantendo standard igienico-sanitari rigorosi, tracciabilità, formazione degli operatori e valorizzazione economica del prodotto”.

Il provvedimento si inserisce in piena sintonia con l’ordinanza n. 1 del 2026 del Commissario straordinario alla Peste Suina Africana del 12 maggio 2025, attuativa del Piano nazionale di azione per la cattura, l’abbattimento e il destino delle carcasse di cinghiale nelle zone indenni da PSA, che impegna le Regioni ad adeguarsi agli obiettivi fissati, prevedendo un target di circa 43 mila abbattimenti annui. Un obiettivo ambizioso, soprattutto se si considera che in Calabria negli ultimi due anni sono stati abbattuti complessivamente circa 28 mila capi.

“Non possiamo più limitarci a subire – sottolinea Giannetta – un’emergenza che produce danni enormi all’agricoltura, mette a rischio la sicurezza stradale e incide sugli equilibri ambientali. Con questa legge mettiamo ordine, creiamo regole chiare e costruiamo le condizioni per sostenere economicamente gli operatori impegnati nel prelievo e nella raccolta, come richiesto dal Piano nazionale”.

Particolarmente innovativo è l’articolo 9, che prevede progetti pilota per l’attivazione di centri di raccolta e di lavorazione della selvaggina e incentivi economici per chi conferisce i capi abbattuti, oltre a campagne di promozione nei mercati nazionali e internazionali.

“È un cambio di paradigma – conclude il capogruppo di Forza Italia –: trasformiamo un problema sociale e di sicurezza in microeconomia diffusa, in indotto per le aree interne, in opportunità per il mondo venatorio che ha accolto con entusiasmo questa riforma. Oggi diamo ai cacciatori, agli operatori e ai territori strumenti concreti per contribuire alla gestione faunistica e, allo stesso tempo, generare valore. La Calabria dimostra di saper governare le emergenze con visione e responsabilità, anticipando i tempi e offrendo un modello virtuoso al Paese”.

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