La prima fase del progetto “Superabilities – Arte del movimento ed empatia – Percorsi integrati per le bambine e i bambini”, dedicata al basket si ferma per la pausa estiva. Dopo settimane di allenamenti, condivisione e inclusione, prende ora il via il secondo percorso previsto dal progetto: “Un cavallo per amico”, dedicato all‘equitazione terapeutica e pedagogica, presso il Centro Ippico Ranch Scuderie Turrati di Soverato.
Promosso da Dedalo Società Cooperativa Impresa Sociale nell‘ambito del PR Calabria “PRIORITÀ 4INCL – Una Calabria più inclusiva”, il progetto nasce con l‘obiettivo di promuovere il benessere e l‘inclusione di bambine e bambini con disabilità attraverso un modello educativo multidisciplinare, capace di integrare sport, movimento, relazione e crescita personale. L‘obiettivo è quello di potenziare le abilità dei soggetti fragili attraverso la pratica sportiva (con attività di basket, equitazione e danza), offrendo esperienze educative in grado di sviluppare competenze motorie, relazionali, emotive e sociali.
Dopo l‘esperienza del basket, che ha rappresentato il primo momento di incontro e di inclusione tra i partecipanti, il progetto entra ora in una nuova fase con “Un cavallo per amico”, percorso di equitazione terapeutica e pedagogica basato sul metodo Parelli, attraverso il quale il rapporto con il cavallo diventa uno straordinario strumento educativo, favorendo la crescita personale, la fiducia in sé stessi, lo sviluppo dell‘autonomia e delle capacità relazionali.
Il primo incontro è stato dedicato alla conoscenza reciproca del gruppo, degli spazi e dei cavalli che accompagneranno i bambini durante tutto il percorso. Un momento fondamentale per creare un clima di serenità e fiducia, nel pieno rispetto delle esigenze e dei tempi di ciascun partecipante.
Responsabile educativa del progetto è la pedagogista Viviana Vitale, che seguirà il percorso accompagnando i bambini in un‘esperienza che pone al centro la relazione, l‘ascolto e il valore educativo del contatto con l‘animale. Uno degli aspetti più significativi emersi già dal primo appuntamento riguarda proprio il rispetto dei tempi individuali. C’è stato chi ha affrontato fin da subito l‘esperienza salendo in sella con entusiasmo e chi, invece, ha preferito osservare, prendere confidenza con l‘ambiente e instaurare gradualmente un primo contatto con il cavallo.
Un approccio che rappresenta pienamente la filosofia del progetto “Superabilities”, dove ogni piccolo traguardo assume lo stesso valore. In un percorso educativo non conta la rapidità con cui si raggiunge un obiettivo, ma la capacità di accompagnare ogni bambino nel rispetto dei propri tempi interiori, valorizzando ogni emozione, ogni scoperta e ogni passo compiuto verso una maggiore autonomia e consapevolezza.
Le attività di equitazione proseguiranno tutti i lunedì, per due anni, coinvolgendo i bambini in un percorso che, attraverso il rapporto con il cavallo, punta a rafforzare autostima, equilibrio emotivo, capacità comunicative e relazionali. Nei prossimi mesi il progetto continuerà a svilupparsi attraverso le diverse azioni previste, confermando la volontà di costruire contesti realmente inclusivi nei quali sport, educazione e relazione diventino strumenti concreti di crescita per i bambini e di sostegno per le loro famiglie.
Con oltre vent‘anni di esperienza nell‘ambito dell‘inclusione sociale e dei servizi educativi rivolti alle persone con disabilità, Dedalo continua così a promuovere percorsi innovativi capaci di mettere al centro la persona, valorizzandone potenzialità, capacità e unicità, contribuendo alla diffusione di una cultura dell‘inclusione sempre più radicata nel territorio calabrese.
