“Oggi, all’interno del Consiglio Regionale abbiamo approvato alcune variazioni al bilancio di previsione finanziaria della Regione Calabria tra cui quella per mitigare i danni subiti dai Comuni colpiti dagli eccezionali eventi metereologici di marzo, quella per assicurare la continuità assistenziale del servizio sanitario regionale e quella per far fronte alla necessità di reperire delle risorse da destinare alle famiglie della strage di Amendolara e finanziare le spese necessarie per la sepoltura delle salme e per l’assistenza ai congiunti dei defunti. Iniziative che hanno trovato d’accordo me e il Gruppo del Partito Democratico che ha espresso parere favorevole alla normativa.
Si tratta di misure straordinarie legate ad eventi straordinari. Ma al di là delle decisioni prese nella seduta odierna, sarebbe opportuno che la Governance regionale riuscisse a portare avanti delle riforme che definirei “normali” perché legate alla quotidianità di tante famiglie calabresi. Oggi in Consiglio ho fatto di nuovo riferimento all’avviso per i contributi alle famiglie che hanno al loro interno un disabile gravissimo. Persone che hanno bisogno di un’assistenza continua h24 e non riescono a svolgere da sole neanche le attività primarie. Ebbene, ad esempio nella provincia di Catanzaro, sono rimaste fuori dai contributi famiglie che sono al di sotto della soglia di povertà, con un ISEE di circa 7 mila euro. Nel 2024 avevo presentato una mozione per l’allargamento della platea di beneficiari, votata all‘unanimità, che aveva dato un pò di respiro a tante famiglie. Credevo fosse una “battaglia” ormai vinta, ma oggi, dopo un anno, purtroppo siamo punto e a capo, con centinaia di famiglie rimaste senza contributo. La Regione Calabria non fornisce un supporto a famiglie già fragili, che non riescono ad arrivare a fine mese e che vengono abbandonate a loro stesse. Queste famiglie sono ormai esasperate, vivono tragedie silenziose, hanno bisogno di aiuto, di contributi e di servizi, da sole non ce la possono fare. Mi auguro che in breve tempo si possa correre ai ripari, lasciandoci alle spalle definitivamente questa situazione incresciosa”.
Così, il capogruppo in Consiglio regionale del Pd, Ernesto Alecci.
