“Le decisioni assunte dalla Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali del Ministero dell’Interno rappresentano un segnale importante di vicinanza ai territori e di attenzione verso le esigenze dei comuni calabresi”.
È quanto afferma la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Luciana De Francesco, commentando i provvedimenti che interessano tredici amministrazioni della Calabria.
“Si tratta di interventi che affrontano aspetti fondamentali per la vita degli enti locali, dal rafforzamento delle strutture amministrative ai percorsi di riequilibrio e risanamento finanziario, offrendo ai comuni strumenti concreti per migliorare l’efficienza dei servizi e garantire una gestione sempre più solida e responsabile delle risorse pubbliche”.
La consigliera De Francesco evidenzia il ruolo svolto dal sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, presidente della Commissione: “Ancora una volta Wanda Ferro dimostra grande attenzione verso il sistema delle autonomie locali e una profonda conoscenza delle difficoltà che molti enti, soprattutto nel Mezzogiorno, sono chiamati ad affrontare. Il lavoro portato avanti al Ministero dell’Interno è orientato non solo al controllo e al rispetto degli equilibri finanziari, ma anche a creare le condizioni affinché i comuni possano rafforzare la propria capacità amministrativa e programmare con maggiore serenità il proprio futuro”.
“Il via libera ai provvedimenti che riguardano i comuni di Crucoli, Pietrapaola, Scilla, Soverato, Ciminà, Rogliano, Savelli, Ardore, Calopezzati, Falconara Albanese, Ferruzzano, Caraffa di Catanzaro e Gioia Tauro testimonia la volontà del Governo di accompagnare gli enti locali in percorsi di crescita, risanamento e rilancio. Fratelli d’Italia continuerà a sostenere tutte le iniziative che consentono ai comuni di superare le criticità amministrative e finanziarie, nella consapevolezza che amministrazioni locali più forti ed efficienti rappresentano una condizione indispensabile per lo sviluppo della Calabria e per offrire servizi migliori ai cittadini”.
