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HomeFronte del palcoFronte del palco Reggio CalabriaA Gambarie il viaggio di Ulisse tra mito, teatro e comunità

A Gambarie il viaggio di Ulisse tra mito, teatro e comunità

Mentre il mito di Ulisse torna al centro dell’imagginario contemporaneo e dell’attenzione del grande pubblico, anche l’Aspromonte si prepara ad accogliere il suo viaggio. Giovedì 13 agosto 2026, alle ore 18:30, piazza Mangeruca, a Gambarie d’Aspromonte, ospiterà “L’Odissea – Il viaggio”, rappresentazione teatrale promossa dal Centro Studi Quasimodo con il Collettivo SoleLuna.

L’Odissea tra teatro e immaginario contemporaneo

In un’estate nella quale l’Odissea è tornata protagonista anche sul grande schermo attraverso la rilettura cinematografica di Christopher Nolan, la rappresentazione di Gambarie porta il mito fuori dalle sale e dentro uno spazio pubblico, trasformando la piazza in un luogo di narrazione, partecipazione e condivisione.

L’accostamento con l’attualità cinematografica non deve però trarre in inganno: “L’Odissea – Il viaggio” non nasce sull’onda del film né come risposta occasionale al rinnovato interesse mediatico per il poema omerico. Lo spettacolo è il risultato di un percorso artistico avviato da anni, maturato attraverso il lavoro teatrale e il confronto diretto con pubblici, scuole, luoghi e generazioni differenti.

Un percorso artistico nato da anni

La recente attenzione del cinema conferma semmai la vitalità di un racconto che il Centro Studi Quasimodo e il Collettivo SoleLuna avevano già scelto di riportare tra le persone. Se il grande schermo affida la forza dell’epopea alla spettacolarità delle immagini, il teatro recupera la dimensione originaria e collettiva del mito: una storia narrata dal vivo, attraverso corpi, voci e presenza scenica, davanti a una comunità riunita.

La rappresentazione di Gambarie non si propone quindi come imitazione o trasposizione della versione cinematografica, ma come un’opera dotata di una propria storia e di una precisa identità artistica. Un’esperienza più diretta, accessibile e partecipata, nella quale la distanza tra racconto e spettatore si riduce e il viaggio di Ulisse torna a essere patrimonio condiviso.

Un racconto universale che attraversa i secoli

Lo spettacolo, dunque, propone una rilettura dell’opera di Omero capace di restituire al pubblico la forza e l’attualità di una storia che attraversa i secoli. Il viaggio di Ulisse, segnato da ostacoli, incontri, tentazioni e continui cambiamenti, diventa una riflessione sull’identità, sulla memoria, sul rapporto con gli altri e sul bisogno di ritrovare la propria casa.

de’ Liguoro: «Una proposta culturale per pubblici di ogni età»

«Esistono realtà particolarmente attente anche a quel pubblico che non può sostenere il costo di un biglietto da venti o trenta euro, ma conserva pienamente il bisogno e il diritto di assistere a una proposta culturale di qualità», sottolinea Enzo de’ Liguoro, presidente del Centro Studi Quasimodo e interprete principale dello spettacolo.

«La nostra Odissea vuole tenere insieme queste esigenze e rivolgersi agli anziani, ai giovani e ai bambini. Nel percorso tracciato da Omero

trovano spazio il racconto, l’avventura e il gioco. Abbiamo quindi costruito uno spettacolo adatto a pubblici ed età differenti», aggiunge de’ Liguoro.

Il teatro incontra la comunità

La scelta di piazza Mangeruca risponde alla volontà di portare il teatro in uno spazio aperto e condiviso, trasformando il centro di Gambarie in un luogo di incontro tra residenti, famiglie, visitatori e comunità provenienti anche da altri territori.

L’iniziativa intende contribuire alla promozione culturale e turistica di Gambarie e dell’Aspromonte, valorizzando il territorio attraverso una proposta artistica capace di unire spettacolo dal vivo, socialità e partecipazione.

Portare il teatro nelle piazze significa infatti avvicinare la cultura alle persone, superare alcune delle barriere economiche che possono limitarne la fruizione e restituire agli spazi pubblici la loro funzione di luoghi nei quali la comunità si incontra, condivide esperienze e costruisce relazioni.

L’Odissea e il legame con la Calabria

Anche il legame tra l’Odissea e la Calabria assume un significato particolare. In una terra storicamente attraversata da partenze, ritorni e forti legami con le proprie radici, il viaggio di Ulisse continua a parlare al presente e a raccontare il rapporto tra lontananza, appartenenza e ricerca della propria destinazione.

Un appuntamento nel cuore dell’estate e dell’Aspromonte

Il Centro Studi Quasimodo e il Collettivo SoleLuna invitano cittadini, famiglie e visitatori a prendere parte a un’esperienza teatrale capace di unire mito, emozione e condivisione, nel cuore dell’estate e del magnifico Aspromonte. Un appuntamento per ritrovarsi in piazza, vivere insieme la forza di una storia senza tempo e riscoprire, attraverso il viaggio di Ulisse, il valore della comunità e la bellezza del territorio.

INFORMAZIONI E DETTAGLI SPETTACOLO

• Evento: “L’Odissea – Il viaggio”

• Data e Ora: Giovedì 13 agosto 2026, ore 18:30

• Luogo: Piazza Mangeruca, Gambarie d’Aspromonte (RC)

• Promosso da: Centro Studi Quasimodo con il Collettivo SoleLuna

• Interprete principale: Enzo de’ Liguoro

• Ingresso: Libero e aperto a tutti

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