L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Murone compie un ulteriore passo concreto per rafforzare il servizio di assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità.
Con la nuova manifestazione d’interesse, il Comune, con fondi propri, mette a disposizione 495 mila euro per l’anno scolastico 2026/2027, avviando una procedura di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore per garantire un servizio qualificato e sempre più rispondente alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie.
Si tratta di una scelta precisa dell’Amministrazione comunale: non limitarsi a garantire il servizio, ma rafforzarlo, investendo sulla qualità dell’assistenza e sull’inclusione scolastica.
L’intervento è finalizzato a promuovere autonomia, comunicazione, socializzazione e inclusione, sostenendo il diritto allo studio degli alunni con disabilità e accompagnandoli nel percorso scolastico attraverso personale qualificato.
«Questa procedura rappresenta una scelta politica chiara dell’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore al Welfare e alle Politiche Abitative Mimmo Gianturco –. In un settore così delicato non vogliamo limitarci all’ordinario o a una semplice gestione delle risorse disponibili. Vogliamo fare di più e rafforzare concretamente il servizio, mettendo al centro gli studenti con disabilità e le loro famiglie.»
«L’inclusione non può essere considerata soltanto una voce di bilancio o un adempimento amministrativo – continua Gianturco –. Dietro ogni servizio ci sono bambini, ragazzi e famiglie che hanno bisogno di risposte puntuali, continuità e qualità. Questa Amministrazione ha scelto di investire proprio su questo.»
L’Assessore sottolinea inoltre il lavoro della struttura comunale: «Ringrazio il sindaco Mario Murone per l’attenzione e il sostegno dimostrati su questo tema, il Settore Servizi alla Persona e la dirigente Stefania Petronio per l’impegno e il prezioso lavoro svolto. Questo risultato dimostra ancora una volta che, quando la volontà politica e la competenza amministrativa procedono nella stessa direzione, si possono costruire risposte concrete.»
La procedura prevede ora la raccolta delle manifestazioni di interesse, la valutazione delle proposte e una successiva fase di co-progettazione con l’Ente individuato. Le candidature dovranno essere presentate entro il 25 agosto 2026.
«A chi continua a giudicare l’azione amministrativa senza conoscere procedure, tempi e strumenti della pubblica amministrazione, rispondiamo con gli atti e con i risultati. La politica può indicare una direzione, ma sono il lavoro degli uffici, la programmazione e il rispetto delle procedure che permettono di trasformare gli obiettivi in servizi concreti. E questo atto va esattamente in questa direzione», conclude Gianturco.
