Sarà una seduta incentrata su un unico provvedimento quella prevista oggi a Palazzo Campanella, dove il Consiglio regionale della Calabria è chiamato a esaminare la proposta di variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028. Salvo eventuali integrazioni dell’ultima ora, l’attenzione dell’Assemblea sarà concentrata esclusivamente sulle modifiche finanziarie predisposte dalla Giunta.
Tra le misure contenute nel testo figura lo stanziamento di 5 milioni di euro per il 2026 destinato a fronteggiare le conseguenze degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio calabrese tra il 16 e il 18 marzo scorso. La quota più consistente, pari a 4,3 milioni di euro, sarà utilizzata per il ripristino della viabilità, la sistemazione delle opere idrauliche e altri interventi urgenti necessari a riparare i danni subiti dalle infrastrutture pubbliche.
Ulteriori 700 mila euro sono invece previsti per compensare le spese sostenute dagli enti locali nell’ambito delle attività di emergenza, comprese le operazioni di soccorso, assistenza alla popolazione e gli interventi effettuati in somma urgenza.
La proposta finanziaria contempla anche risorse aggiuntive per il sistema sanitario regionale. Complessivamente sono previsti 3,24 milioni di euro, ripartiti tra il 2026 e il 2027, con l’obiettivo di garantire la continuità dei livelli essenziali di assistenza e delle prestazioni specialistiche erogate dal servizio sanitario calabrese.
Uno degli articoli della manovra riguarda inoltre un intervento di carattere solidaristico legato alla tragedia di Amendolara, nel Cosentino. Per questa finalità viene previsto uno stanziamento di 100 mila euro destinato ai familiari delle vittime.
Nel testo della norma si specifica infatti che la Regione interviene “Al fine di assicurare idonee forme di tutela della dignità umana e di sostegno nei confronti dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara, nell’ambito delle proprie politiche di gestione delle emergenze umanitarie”, prevedendo risorse per coprire “le spese necessarie per la sepoltura delle salme e per l’assistenza morale e materiale ai congiunti dei defunti, nonché ogni altra spesa strettamente connessa”.
