“A Nosside, voce poetica contemporanea” è dedicata la cinquantasettesima edizione del “Giugno Locrese”, la storica manifestazione dedicata alla poesia, alle arti e alle personalità illustri della città di Locri, promossa e organizzata dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Regione Calabria, di Calabria Straordinaria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
L’evento si terrà sabato 27 giugno 2026 nella suggestiva cornice della Corte del Palazzo di Città, confermandosi come uno degli eventi culturali più longevi e prestigiosi del territorio calabrese.
Nel corso della serata, sarà proclamata l’opera vincitrice del concorso di poesia, momento centrale della manifestazione che da oltre mezzo secolo valorizza la creatività letteraria e promuove il dialogo culturale attraverso il linguaggio universale della poesia. A decretare il vincitore sarà la giuria composta da Vincenzo Romeo, presidente, Beatrice Bumbaca, Anna Maria Mittica, Maria Vittoria Valenti e Alfredo Panetta, personalità di riconosciuto valore nel panorama culturale.
Sarà assegnato anche il Premio “Città di Locri”, destinato a personalità che si sono distinte per il proprio contributo in diversi ambiti socio-culturali, e il Premio “Umberto Ferraro”, intitolato al fondatore del “Giugno Locrese” e consegnato dalla figlia del fondatore, la poetessa Daniela Ferraro.
Con il Premio “Commisso”, dedicato al compianto professore e assessore alla Cultura Francesco Commisso, e assegnato quest’anno al poeta e musicista di Ruvo di Puglia, Vincenzo Mastropirro, il “Giugno Locrese”, il mese scorso, è entrato nelle scuole, offrendo agli studenti del Polo Liceale “Zaleuco – Oliveti/Panetta – Zanotti” l’opportunità di vivere un laboratorio tutto incentrato sulla poesia e la figura di Nosside, curato dal poeta e performer Daniel Cundari.
E sempre a Nosside è intitolata la performance a cura dell’artista Lela Perez che è già stata a Locri per il “Suono dell’alba” 2025, riscuotendo grande successo.
Ospite speciale dell’edizione 2026 sarà Ilaria Della Bidia, pianista, cantante, compositrice e autrice di fama internazionale. Artista poliedrica, capace di coniugare formazione classica, sensibilità contemporanea e grande versatilità espressiva, dal 2011 collabora stabilmente con il Maestro Andrea Bocelli; riconosciuta come autentica ambasciatrice della cultura italiana nel mondo, ha preso parte a tournée, festival ed eventi nei più prestigiosi teatri e palcoscenici del mondo con artisti come David Foster, John Legend, Lionel Richie e Sophia Loren. Sul palcoscenico del “Giugno Locrese” sarà accompagnata al pianoforte dal Maestro Attilio Di Giovanni, pianista, compositore e produttore noto a livello internazionale.
«Il Giugno Locrese rappresenta l’appuntamento annuale più importante e significativo della nostra città, un momento di alto valore culturale a cui invitiamo tutta la cittadinanza. Sarà una cerimonia ricca di arte e bellezza, con al centro la poesia e la musica, un programma che ci vede sempre impegnati ad offrire il meglio. Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme il Giugno Locrese e celebrare l’energia e la creatività del nostro territorio» dichiara il sindaco Giuseppe Fontana.
«Quest’anno il Giugno Locrese si caratterizza per una scelta culturale precisa, iniziata già con i laboratori nelle scuole, che vede al centro la figura di Nosside, la grande poetessa dell’antica Locri, che, con la forza della sua poesia, è riuscita ad attraversare i tempi. Nosside rappresenta un modello di creatività, sensibilità e libertà espressiva che continua a parlare alle nuove generazioni. E il Giugno Locrese vuole coniugare tradizione e contemporaneità, promuovendo una conoscenza più profonda delle nostre radici» dichiara l’assessore alla Cultura Domenica Bumbaca.
L’evento del “Giugno Locrese” 2026, condotto da Maria Teresa D’agostino, vede per la parte artistica la collaborazione dalla event e project manager Teresa Sainato.
Il “Giugno Locrese” si conferma un appuntamento di grande valore culturale, che celebra la poesia come strumento di crescita, condivisione e promozione dell’identità culturale del territorio.
