Tra letteratura, storia, scienza e attualità si articola la prima prova scritta della Maturità 2026, che propone agli studenti un ampio ventaglio di tracce tra analisi del testo, testi argomentativi e temi di attualità.
Tra i testi proposti per l’analisi letteraria figura un brano di Mario Calabresi tratto da “Alzarsi all’alba”, insieme a una poesia di Cesare Pavese, “Passerò per Piazza di Spagna”, dedicata all’amore non corrisposto per l’attrice statunitense Constance Dowling. Presente anche un estratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati, opera in cui lo scrittore riflette su ricordi, nostalgie ed esperienze personali.
Per il testo argomentativo, una delle tracce (B1) richiama il discorso di insediamento di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente, con un focus sul valore delle istituzioni repubblicane. Un’altra proposta prende spunto dal saggio del professor Frank Furedi “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, mentre la traccia B2 si basa su un brano di Piero Bianucci tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, dedicato alla creatività scientifica e alla divulgazione.
Tra i temi di attualità, uno dei percorsi ruota attorno al concetto di “incanto”, ispirato a un articolo della giornalista Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista Internazionale nel gennaio 2026, che invita a riflettere sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte alla natura.
Le tracce invitano così i maturandi a confrontarsi con letteratura, scienza, filosofia e attualità, offrendo un quadro articolato e multidisciplinare per la prova di italiano.
