Al tavolo hanno partecipato il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, il vicesindaco Marco Occhiuzzi, il presidente del Consiglio comunale Emanuela Matta, i componenti della cabina di regia Maurizio Iozzi, Giovanni Del Trono e Giuseppe Cesario, oltre alla consigliera provinciale con delega alla sanità Gabriella Luciani.
L’incontro, caratterizzato da un confronto diretto, operativo e costruttivo, è nato dalla volontà condivisa di rafforzare il presidio ospedaliero di Cetraro attraverso una interlocuzione stabile tra territorio, direzione strategica Asp e professionisti sanitari.
Nel corso della riunione sono state affrontate le principali criticità e le prospettive di sviluppo dell’ospedale, con particolare attenzione al rafforzamento dell’area emergenza-urgenza, all’organizzazione del pronto soccorso e alla necessità di incrementare il personale medico e infermieristico.
Tra i temi affrontati:
* il potenziamento dei posti di Osservazione breve intensiva (OBI);
* il rafforzamento della radiologia e l’utilizzo a pieno regime delle nuove tecnologie diagnostiche recentemente installate;
* il consolidamento dell’urologia e delle attività endoscopiche specialistiche;
* la necessità di garantire una risposta più efficace nell’ambito cardiologico e dell’emergenza territoriale;
* l’implementazione dei percorsi oncologici e specialistici;
* il miglioramento strutturale e organizzativo del pronto soccorso;
* la gestione delle criticità legate ai pazienti psichiatrici e ai TSO;
* il rafforzamento del sistema di emergenza territoriale in vista della stagione estiva.
Nel corso del confronto il Commissario De Salazar ha evidenziato come la Regione Calabria abbia già avviato procedure concrete per il reperimento di personale sanitario attraverso bandi, stabilizzazioni e manifestazioni di interesse rivolte anche a professionisti provenienti dall’estero.
“L’obiettivo – ha spiegato De Salazar – è rafforzare progressivamente il presidio di Cetraro e costruire le condizioni affinché l’ospedale possa consolidare il proprio ruolo nell’ambito dell’emergenza-urgenza e delle attività specialistiche al servizio del Tirreno cosentino”.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’opportunità rappresentata dal bando europeo rivolto a medici Ue ed extra Ue promosso dalla Regione Calabria. Su questo punto il sindaco Giuseppe Aieta ha assicurato piena collaborazione istituzionale affinché il presidio di Cetraro possa rientrare tra le strutture interessate dal percorso di rafforzamento previsto.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre annunciata la disponibilità del dottor Luigi Marafioti ad avviare percorsi oncologici dedicati e collegati con l’ospedale Hub dell’Annunziata di Cosenza, attraverso visite specialistiche e la costruzione di un percorso dedicato ai pazienti oncologici del Tirreno cosentino.
Importante anche la decisione condivisa di individuare nel dottor Giuseppe Errigo il nuovo referente sanitario del presidio ospedaliero di Cetraro, figura che avrà il compito di coordinare le attività organizzative e contribuire al percorso di rafforzamento della struttura, mantenendo un rapporto diretto con la direzione strategica provinciale.
Nel corso della riunione è inoltre emersa la proposta del Sindaco Aieta di avviare un percorso condiviso denominato “Estate Sicura”, finalizzato al rafforzamento dei presidi sanitari e dell’emergenza territoriale durante il periodo estivo, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni, del sistema 118 e delle forze politiche del territorio.
Il sindaco Giuseppe Aieta ha sottolineato: “Quello di oggi è stato un confronto serio, concreto e improntato alla collaborazione istituzionale. Abbiamo registrato una comune disponibilità a lavorare insieme per rafforzare l’ospedale di Cetraro e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini del territorio. Continueremo a mantenere aperto un dialogo costruttivo con l’Asp e con tutti i soggetti coinvolti, nella convinzione che solo attraverso la sinergia si possano raggiungere risultati importanti per il diritto alla salute della comunità”.
La cabina di regia e i vertici dell’Asp hanno infine ribadito la volontà comune di proseguire il confronto in maniera stabile e costante, trasformando le istanze territoriali emerse durante l’incontro in interventi concreti e progressivi a tutela del diritto alla salute dei cittadini del Tirreno cosentino.
