La Regione Calabria avvia una serie di ispezioni sugli Ambiti territoriali sociali per verificare la gestione delle risorse destinate al welfare. L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale alle Politiche sociali guidato da Pasqualina Straface, punta ad accertare la corretta utilizzazione dei finanziamenti pubblici e a verificare che le somme assegnate si traducano concretamente in servizi per cittadini, famiglie e persone in condizioni di fragilità.
Il primo controllo è in programma il 20 luglio 2026 e interesserà l’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale di Castrovillari, individuato come punto di partenza dell’attività ispettiva dopo alcune anomalie riscontrate nella documentazione contabile relativa ai fondi destinati alle politiche sociali.
“Le politiche sociali della Giunta Occhiuto – ha dichiarato l’assessore Pasqualina Straface – si fondano su un principio non negoziabile: l’efficienza della spesa. Abbiamo il dovere di vigilare con la massima attenzione sul corretto utilizzo dei fondi nazionali e regionali”. L’assessore ha spiegato che “questa attività ispettiva non è un semplice atto burocratico, ma un’azione politica forte a tutela dei territori e dei cittadini calabresi, affinché non si disperda un solo euro e si comprendano chiaramente le ragioni di eventuali scostamenti finanziari”.
L’accertamento sarà svolto dai funzionari del settore “Inclusione sociale e Innovazione del Welfare”, affiancati da personale tecnico, con l’obiettivo di analizzare sia la programmazione dell’Ambito sia la rendicontazione dei Fondi nazionali e regionali per le Politiche sociali già assegnati.
A far scattare la verifica sono state alcune incongruenze emerse nella documentazione trasmessa dal Comune di Castrovillari. Nella rendicontazione definitiva relativa al 2025 l’Ambito aveva dichiarato di aver utilizzato integralmente i 907.855,67 euro ricevuti, indicando contestualmente un ulteriore fabbisogno di 420 mila euro, con uno scostamento rispetto alla programmazione finanziaria approvata dalla Regione. Successivamente, con una comunicazione del 26 giugno 2026, lo stesso ente ha quantificato il fabbisogno complessivo in oltre 536 mila euro, chiedendo un’integrazione di 424.146,66 euro. Sarà proprio la ricostruzione dell’origine di questa richiesta aggiuntiva, e della relativa documentazione contabile, uno degli aspetti centrali dell’ispezione.
Parallelamente ai controlli, la Regione ricorda di aver già adottato misure di sostegno agli Ambiti territoriali. Per il 2025 sono state redistribuite tutte le risorse residue del Fondo regionale per le Politiche sociali ai territori con maggiori necessità, mentre per il 2026 è stata finanziata la misura dei “Buoni di servizio” attraverso il Programma regionale Calabria, con uno stanziamento complessivo di 6,5 milioni di euro destinato al rafforzamento della rete dei servizi sociali.
“Siamo di fronte a uno scostamento significativo rispetto alle somme stanziate e programmate per l’annualità 2025 – ha aggiunto Straface –. Per questo i nostri funzionari acquisiranno tutta la documentazione giustificativa, gli atti istruttori e contabili, così da ricostruire l’origine di questa maggiore quantificazione”. L’assessore ha inoltre evidenziato che la ripartizione delle risorse residue del Fondo regionale è avvenuta “in modo equo e proporzionale tra gli Ambiti in difficoltà”, sottolineando come il monitoraggio rappresenti uno strumento essenziale per assicurare “la massima trasparenza dei percorsi contabili”.
L’esponente della Giunta regionale ha infine ricordato che il funzionamento del sistema dei servizi sociali richiede anche la partecipazione economica dei Comuni, titolari delle funzioni sociali sul territorio. “La verifica sul campo serve a distinguere gli Ambiti che operano con rigore da quelli nei quali emergono scostamenti che devono essere chiariti. Quello di Castrovillari è soltanto il primo passo di un monitoraggio che verrà progressivamente esteso a tutta la Calabria. L’obiettivo è garantire legalità, corretta gestione delle risorse e servizi sempre più efficaci per le persone che ne hanno bisogno”.
