TROPEArte: Accademia degli Archi è una nuova realtà culturale nata dall’amore verso la città di Tropea dei coniugi Francesco Femia e Caitlin Werrel.
Proprio in questa loro nuova patria di elezione, Francesco e Caitlin hanno voluto rendere fruibile al pubblico lo spazio degli antichi archi medievali sito in Palazzo Fazzari.
In questa suggestiva cornice protesa fra storia e paesaggio mediterraneo, TROPEArte: Accademia degli Archi ospita visite private, corsi, riprese video ed eventi dedicati alla storia, all’arte e alla cultura.
Il primo evento estivo appena svoltosi è stato ispirato dalle recenti dinamiche geopolitiche: in un atto di chiara umanità, Papa Leone ha declinato l’invito alla Casa Bianca per le celebrazioni del 4 luglio, preferendo visitare i rifugiati e i migranti sull’isola siciliana di Lampedusa.
In segno di solidarietà, e in linea con una precedente commemorazione in onore del migrante sconosciuto approdato a Tropea il 17 febbraio, TROPEArte: Accademia degli Archi ha deciso di organizzare una mostra di un giorno, includendo la primissima installazione artistica esposta sotto gli archi, intitolata “Shadows of Passage”, o “Ombre di Passaggio“, di Caitlin Werrell e Francesco Femia.
L’installazione comprende tre grandi pannelli di legno dipinti, incastonati tra tre degli archi in pietra, a forma di silhouette mitiche che onorano il viaggio comune, arduo e spesso tragico intrapreso da molti rifugiati e migranti: attraverso “il deserto”, “il mare” e, per coloro che ce la fanno, verso “la riva”.
La mostra comprende anche opere di artisti locali sul tema dei rifugiati e della dignità, tra cui Claudio di Costanzo, Irene Fazzari, Celeste Fortuna, Luca Grassi e Giuseppe Murdaca.
La musica dal vivo che ha accompagnato la mostra era a cura di Andrea Molfetta e Cia.PoesiaViva, con dieci brani della MPB (Música Popular Brasileira) interpretati da artisti afro-brasiliani.
Agli amici Francesco e Caitlin, cittadini del mondo e tropeani d’adozione, è giunto forte il plauso delle migliori energie civiche e culturali del territorio tropeano, nel quadro di una futura armonia politica globale e locale, rivolto verso una nuova realtà dell’Accademia degli Archi che proietta speranza per chi desidera contribuire alla crescita civica, culturale e morale di Tropea.
