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Alessandro Gattafoni attraversa lo Stretto di Messina e incontra in un focus l’opinionista culturale per la Calabria Eliana Carbone, il presidente nazionale LIFC Antonio Guarini, il presidente LIFC per la Calabria Michele Rotella

Il 9 Luglio 2026 è stata una giornata importante per la sensibilizzazione sulla fibrosi cistica perché si è svolta la traversata dello Stretto di Messina in cui Alessandro Gattafoni, affetto da fibrosi cistica e in rappresentanza della Lega Italiana Fibrosi Cistica, ha partecipato con la nuova edizione di” 125 miglia per un respiro” raggiungendo la costa Siciliana in kayak e ritornando a nuoto con partenza da Capo Peloro e con arrivo a Cannitello sulla costa calabra; iniziativa patrocinata dal CONI e dalla Fick( Federazione Italiana Canoa Kayak) e sostenuta dal contributo non condizionato di Vertex, azienda biotecnologica leader per innovazione scientifica e sviluppo di terapie innovative. In questa occasione l’Avv. Eliana Carbone Opinionista Culturale per la Calabria ha incontrato, prima dell’inizio della manifestazione, presso l’Alta Fiumara in località Santa Trada di Scilla alcuni dei rappresentanti più prestigiosi della Lega Italiana Fibrosi Cistica e cioè: Antonio Guarini Presidente Nazionale della LIFC e Michele Rotella Presidente per la Regione Calabria della LIFC nonché lo stesso Alessandro Gattafoni. L’Avv. Eliana Carbone ha subito introdotto il discorso dicendo: “E’ importantissima questa iniziativa ed il suo spirito che proietta alla sensibilizzazione su un tema così importante perché la Fibrosi Cistica è una malattia che coinvolge non solo chi ne è affetto, ma anche le famiglie, i medici, i ricercatori e tutti coloro che ogni giorno si impegnano per migliorare la qualità della vita dei pazienti“. A questo punto c’è stato l’intervento del Presidente Nazionale LIFC Antonio Guarini che ha riferito:” Lo Sport è la seconda medicina per le persone affette da fibrosi cistica. Infatti, il paziente con fibrosi cistica deve assumere tutti i giorni delle medicine, dei farmaci, deve fare delle terapie; a queste terapie mediche è fondamentale aggiungere lo Sport e nel centro in cui si cura la fibrosi cistica il medico si assicura sempre che il paziente si faccia attività sportive e ovviamente quelle collegate all’apparato respiratorio sono le migliori perché danno un risultato eccellente”. Poi è stata la volta di Michele Rotella Presidente LIFC per la Calabria che ha voluto evidenziare: “In Calabria abbiamo 160 pazienti affetti da fibrosi cistica e la Lega Italiana Fibrosi Cistica vive in funzione di un’assistenza continua a questi pazienti che hanno di continuo bisogno di sostegno. E a questo fine, abbiamo creato a Lamezia Terme un centro regionale per la cura della fibrosi cistica, dove questi 160 pazienti si rivolgono e di cui usufruiscono per accedere e ottenere le cure pesanti che devono affrontare ogni giorno”. Ha concluso gli interventi Alessandro Gattafoni, atleta per la LIFC il quale ha dichiarato:” Ognuno ha il proprio Stretto da attraversare. L’impresa sportiva della traversata a nuoto dello Stretto di Messina è stata compiuta da tanti atleti ma il messaggio che io voglio mandare attraverso questa iniziativa è proprio quello che ognuno di noi deve guardare al proprio obiettivo che custodiamo nel nostro io interiore. Le altre imprese che ho compiuto in questi anni sono state più lunghe e hanno avuto una durata di oltre 24 or mentre quest’anno è molto più breve ma il messaggio che voglio mandare è forte perché nuoto pochissimo perché attraversare lo Stretto di Messina a nuoto dopo averlo comunque attraversato in Kayak è un’impresa vera”. Ha concluso il meeting dicendo: “Attraverso queste testimonianze e grazie a questa manifestazione sportiva abbiamo potuto attenzionare l’importanza della ricerca, dello sport e del sostegno della comunità nel percorso di chi convive con la patologia della fibrosi cistica e capire e comprendere gli sforzi che vengono sostenuti per la salvaguardia di questi pazienti”.

 

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