Si svolgerà a Lamezia il 13 luglio, nella prima giornata del Lamezia International Film Fest in piazzetta San Domenico alle 19, la cerimonia finale del Premio Letterario Nautilus per la Saggistica.
Ritorna dunque il Premio Nautilus che, dopo diverse edizioni rivolte alla narrativa breve, da quest’anno è dedicato anche alla Saggistica.
Il Premio Letterario Nautilus, dal nome antico e affascinante, allude al mare e alla straordinaria conchiglia a spirale che viaggia in continuazione e che, con la sua sezione aurea, rappresenta la creazione e il rinnovamento. Nautilus però anche per ricordare il sottomarino nato dalla fantasia visionaria di Jules Verne, che nel romanzo Ventimila leghe sotto i mari gira in lungo e in largo per gli oceani, incontrando ogni sorta di personaggi e avventure.
Un vero viaggio alla ricerca delle parole che attraversa, stavolta, il genere letterario che comprende opere di carattere d’inchiesta, critico, storico, artistico, filosofico, storico o biografico. Abbiamo cercato e premiato libri che, come il Nautilus, silenziosamente e sottotraccia, scendono in profondità nell’analisi dei fatti e della storia, diventando così strumenti di riflessione e di cambiamento sociale e civile.
La Giuria di qualità del Premio Nautilus Saggistica, composta da Maria Chiara Caruso, Letizia Cuzzola, Salvatore Giuseppe Di Spena, Gianlorenzo Franzì (presidente Annamaria Persico), ha selezionato le opere giunte in finale: Dal simbolismo all’annullamento del soggetto lirico. Analisi dell’opera del poeta Franco Costabile (Lebeg, 2025) di Pasqualino Bongiovanni, Il film nel XXI secolo (Cue Press) di Roy Menarini, Anatomia archeostatuaria dei Bronzi di Riace. Pericle e Temistocle (Publigrafic) di Riccardo Partinico, Le ultime imperatrici. La vera storia di Eugenia de Montijo e Carlotta del Belgio (Marsilio) di Raffaella Ranise.
Il Premio Letterario Nautilus, promosso dall’associazione Reportage in collaborazione con l’associazione Strade Perdute, è patrocinato dal Sistema Bibliotecario Lametino. Il direttivo del Premio Letterario Nautilus è composto da Annamaria Persico (presidente), Ippolita Luzzo, Daniela Grandinetti, Maria Chiara Caruso, Letizia Cuzzola, Salvatore Giuseppe Di Spena, Gianlorenzo Franzì. In occasione della serata il direttivo annuncerà tutte le novità della prossima stagione del Premio Nautilus.
Chi sono i finalisti del Premio Nautilus 2026 – Saggistica
Pasqualino Bongiovanni è dottore di ricerca in Estudios Literarios presso l’Università Complutense di Madrid. Ha collaborato con l’Enciclopedia Treccani alla redazione del Dizionario Biografico Degli Italiani. In ambito poetico ha pubblicato la raccolta A sud delle cose (2006), con una nota di presentazione di Mario Rigoni Stern (1921-2008). L’opera è stata tradotta in spagnolo e in inglese ed è uscita in edizione bilingue in Argentina (2012) e in Canada (2013). Oltre alla stesura di articoli e saggi di carattere letterario e musicale, ha curato l’edizione di diversi poeti e scrittori, italiani e stranieri. Ha pubblicato il volume Dal simbolismo all’annullamento del soggetto lirico. Analisi dell’opera del poeta Franco Costabile (Lebeg, 2025) e l’opuscolo Giorgio Caproni e Franco Costabile: documenti di un’amicizia. Con due poesie inedite di Giorgio Caproni (Lebeg, 2025).
Roy Menarini è professore ordinario presso l’Università di Bologna, dove insegna Storia del Cinema, e Cinema e Industria Culturale. Ha insegnato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presso il Dams di Gorizia (Università di Udine). È direttore della rivista “Zone Moda Journal” e senior editor della rivista “Cinergie – Il cinema e le altre arti”, oltre che del sito “Cinefilia Ritrovata”. Dirige collane di cinema per diverse case editrici ed è componente del comitato scientifico di riviste di cinema italiane e internazionali. Come critico, collabora con Film TV e gestisce i suoi canali su www.roymenarini.it. Collabora con la Cineteca di Bologna e vari festival italiani. Ha scritto numerosi volumi sul cinema contemporaneo e sui generi cinematografici, oltre che monografie su James Cameron, Stanley Kubrick, David Lynch, Nanni Moretti. L’ultima sua opera è Il film nel XXI secolo (Cue Press).
Riccardo Partinico è un docente, giornalista e maestro di karate italiano, noto per aver fondato l’anatomia archeostatuaria, una disciplina che applica le scienze motorie e la biomeccanica allo studio delle sculture antiche.
Laureato in Scienze Motorie con il massimo dei voti e la lode, unisce da sempre la passione per l’insegnamento scolastico a una brillante carriera nelle arti marziali e nella preparazione atletica. È Maestro di Karate 6° Dan della FIJLKAM e Direttore Tecnico del settore karate presso la storica S.G.S. Fortitudo 1903 di Reggio Calabria. Parallelamente all’attività sportiva — che gli è valsa prestigiose onorificenze del CONI — opera come giornalista pubblicista. Negli anni ha ottenuto risonanza internazionale grazie ai suoi pionieristici studi sui Bronzi di Riace, presentando le sue relazioni in importanti atenei e istituti a Los Angeles, Losanna e Tokyo.
E’ autore di numerose opere che si dividono principalmente saggistica legata ai beni culturali e manualistica tecnico-sportiva. L’ultima è Anatomia archeostatuaria dei Bronzi di Riace. Pericle e Temistocle (2026) in cui analizza le alterazioni scheletriche e muscolari delle due statue per dimostrare che i modelli biologici fossero lottatori reali, identificando la Statua A in Temistocle e la Statua B in Pericle.
