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Giorgio Conte il 28 agosto in concerto a San Vincenzo la Costa

Dopo le indimenticabili serate targate Cetraro Jazz – evento che dal 22 al 24 agosto, al fine di ricordare il compianto musicista cetrarese Ermanno Del Trono ha visto il suggestivo giardino che sorge all’interno di Palazzo Del Trono riempito in ogni ordine di posto da un numerosissimo pubblico giunto da ogni parte della Calabria per assistere alle esibizioni della talentuosa cantante e contrabbassista Beatrice Valente (vincitrice del Premio Ermanno Del Trono 2026), del travolgente sassofonista americano Eric Darius e del raffinatissimo cantautore Nino Buonocore – e la riuscitissima tappa nel segno dell’omaggio a Ornella Vanoni a firma di Simona Daniele ospitata martedì 25 agosto nello spettacolare scenario del Belvedere dei Cannoni a Capo Vaticano di Ricadi e realizzata grazie all’impegno del visionario imprenditore Fabio Muzzupappa e della sua azienda Acqua degli Dei, il Peperoncino Jazz Festival si appresta vivere gli ultimi atti di quella che è stata una strepitosa XXV edizione con due tappe in programma nell’entroterra cosentino.

Domani, venerdì 28 agosto, grazie alla joint venture con il prestigioso Festival Internazionale di Fisarmonica di San Vincenzo La Costa, giunto alla sua XXI edizione e diretto artisticamente dal M° Pietro Pardino, la rassegna itinerante organizzata dall’associazione Picanto e diretta artisticamente da Sergio Gimigliano farà tappa per la prima volta a San Vincenzo La Costa con il concerto di uno dei più raffinati e originali cantautori italiani, Giorgio Conte, in programma nel bel piazzale antistante la chiesa di San Vincenzo Martire alle ore 22.

Lo chansonnier astigiano vanta una carriera di grande prestigio, iniziata in gioventù quando allo studio del diritto unisce la passione per il jazz, per la musica popolare e per la canzone francese, che condivide con il fratello maggiore Paolo, con il quale instaura un sodalizio artistico che passa attraverso i primi gruppi musicali, proseguendo per anni e sostanziandosi nella stesura, a quattro mani, di brani celebri (tra cui “Una giornata al mare” portata al successo da l’Equipe 84 e ripresa da vari interpreti), fino ai contatti con il famoso “Clan Celentano”.

Quando le loro strade si separano, Giorgio continua la sua attività di autore per vari interpreti del panorama italiano (tra cui Mina, Ornella Vanoni, Fausto Leali, Loretta GoggiFrancesco Baccini) ed internazionale (tra cui Mireille Mathieu e Wilson Pickett), fino ad arrivare al 1993, anno della la svolta: dopo la partecipazione al Premio Tenco, infatti, decide di dedicarsi solo alla musica, incidendo da quel momento ad oggi numerosi dischi (il tredicesimo, “Canzoni Animate”, uscirà nel Novembre 2026), senza mai abbandonare la sua intensa attività live, in Italia e all’estero.

Le parole sono, per lui, non solo “ferri del mestiere” di chansonnier, ma anche, se non soprattutto, “strumenti” di quella ispirata giocosità e sagace leggerezza, che ne fanno un artista capace, da grande affabulatore ed interprete qual è, di coinvolgere pienamente e appassionatamente il pubblico che accorre sempre numeroso in occasione dei suoi spettacoli.

 

Nel corso della prima tappa della storia del PJF a San Vincenzo La Costa, che sarà ad ingresso libero, il raffinato cantautore astigiano sarà a capo del suo collaudato trio con il poliedrico Bati Bertolio alla fisarmonica e al vibrandoneon e il portentoso Alberto Parone alla batteria e al basso vocale, insieme ai quali presenterà oltre ai suoi più grandi successi anche il suo ultimo, splendido, album: “Sconfinando”, nel quale è compreso, tra gli altri, “Stringimi Forte”, che nella versione con l’Orchestra Sinfonica Duchessa di Parma è stato scelto dall’allora ministro della Cultura Dario Franceschini come colonna sonora delle campagne del MiC per promuovere la riapertura dei luoghi della cultura dopo le chiusure causate dal Covid-19.

Il giorno seguente al concerto del cantautore “felinamente sornione” (come è stato definito nella motivazione del Premio Tenco vinto nel 2022), sabato 29 agosto alle ore 22, per il gran finale della sua XXV edizione il PJF tornerà a far tappa in grandissimo stile in quel di San Fili, paese che grazie al forte volere della sindaca Linda Cribari dopo aver ospitato, nelle scorse edizioni, i concerti di Yumi Ito & Szymon Mika, quello di Mafalda Minnozzi Paul Ricci e, lo scorso anno, l’indimenticabile esibizione del quartetto di Fabrizio Bosso, quest’anno vedrà di scena uno dei più brillanti contrabbassisti della storia del jazz: Eddie Gomez.

Grande virtuoso del proprio strumento, Gomez, che oltre ad aver trascorso un lungo periodo nel trio di Bill Evans (dal 1966 al 1977), prendendo parte a numerose importanti incisioni del grande pianista, vanta anche collaborazioni con gli Steps Ahead (1979-84), Benny Wallace, Joanne Brackeen, Jack DeJohnette e Chick Corea, si è da sempre contraddistinto per il suono altamente personale attraverso il quale sa esprimere una cavata possente e ricca di drive che genera un walking impeccabile, nonché per la ricchezza di idee e l’audacia melodica e armonica di cui riesce a dar prova nelle sortite da solista, il tutto sempre all’insegna di una grande sensibilità musicale e di una classe di livello assoluto.

In questo attesissimo concerto calabrese, che rientra in un importante tour italiano, il grande contrabbassista portoricano sarà a capo di un quartetto comprendente il pianista Salvatore Bonafede (che oltre a avere collaborato con numerosi musicisti statunitensi, ha inciso e suonato a proprio nome con Tom Harrell, Paul Motian, Billy Hart e Joe Lovano), il trombettista Alessandro Presti, ormai una realtà consolidata nel panorama nazionale, e il batterista Joe Santoro, brillante talento siciliano, già al fianco, tra gli altri, di Kevin Hays, Seamus Blake, Aaron Goldberg e Peter Bernstein.

Nel corso della serata, organizzata anche quest’anno nella tradizionale location di Piazza Adolfo Mauro nell’ambito delle attività relative al brand San Fili Terra Magarae in stretta collaborazione con l’importante festival della cultura popolare, dell’identità e delle tradizioni Le notti delle Magare 2026 e ad ingresso libero, il repertorio proposto dai quattro prevede, accanto ad alcuni famosi standard e a qualche brano originale, anche uno spaccato sull’indimenticabile Bill Evans.

Dopo queste tappe di fine agosto, il PJF nel mese di settembre regalerà al suo pubblico altre serate di grande musica grazie ad alcuni concerti in programma nel territorio della Sila, grazie all’importante e rinnovata collaborazione con  alcuni storici festival del Cosentino, nonché grazie alla ricca programmazione della quarta edizione dell’evento Women, Jazz & Wine che si svolgerà nel corso del prossimo mese tra Diamante e Cetraro.

 

 

XXV PEPERONCINO JAZZ FESTIVAL

Il XXV Peperoncino Jazz Festival è un evento a cura dell’associazione culturale Picanto diretto artisticamente da Sergio Gimigliano realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, di una ventina di comuni calabresi e il cui progetto è in attesa di valutazione da parte della Regione Calabria nell’ambito delle attività relative al brand Calabria Straordinaria.

Il festival vanta, altresì, i prestigiosi patrocini istituzionali della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di oltre a quelli di associazioni quali i-JazzF.I.S. Calabria, Fondazione Premio Sila e C.O.T. Diamante & Riviera dei Cedri.

Sostenuto da numerosi ed importanti Sponsor (tra cui Gas Pollino S.r.l., Ottica Di Lernia e Gelateria Capani), il PJF gode anche del fondamentale supporto logistico di splendide strutture ricettive (Casa Alegrìa a Campotenese, Hotel Ristorante Riviera Bleu a Diamante, il Palazzo dei Principi Lanza a San Nicola Arcella, il Grand Hotel San Michele a Cetraro, l’Hotel Santa Caterina a Scalea e il Minerva Resort Golf & Spa a Sibari) e da anni ha come media partner testate molto prestigiose come Jazzit, L’Altra Voce Il Quotidiano del SudL’Eco dello IonioCalnews, abmreport e Jonica Radio.

Con circa 50 concerti nell’arco temporale di due mesi, tappe in oltre 20 località della regione e con un cartellone artistico di grandissima qualità, il festival anche quest’anno, tappa dopo tappa,  si è confermato, ancora una volta, non solo come uno degli eventi calabresi di maggior valenza culturale e di maggior richiamo turistico, ma anche come uno dei festival jazz più caratteristici e prestigiosi d’Italia.

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