Se il Mediterraneo per millenni ha trasportato dall’una all’altra sponda popoli, merci, idee, lingue, culti e civiltà, oggi può aiutare i territori che si affacciano su di esso a costruirsi una nuova centralità culturale e turistica. È, questa, la visione di LUCE SUI PARCHI – La storia che viene dal mare, il Festival dell’Archeologia, della Cultura e dell’Identità Mediterranea promosso dall’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, dal Dipartimento Turismo e Calabria Straordinaria. Il progetto si configura come una piattaforma di promozione territoriale nella quale archeologia, ambiente, identità, borghi, enogastronomia, ospitalità e imprese diventano un’unica esperienza di destinazione e modello replicabile. – Si parte con la Locride che aggiunge un tassello archeologico alla visione più ampia della costruzione di un’offerta turistica esperienziale integrata capace di tenere insieme la costa con l’entroterra, il gusto con i paesaggi e i servizi.
SEI EVENTI IDENTITARI CHE ANIMERANNO LA LOCRIDE DAL 24 AL 30 AGOSTO
Il progetto coinvolgerà il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, il Teatro greco-romano di Portigliola, la Villa Romana di Casignana e il Parco Archeologico dell’antica Kaulonìa a Monasterace. Sei le giornate previste: da lunedì 24 a domenica 30 agosto. A mettere a terra questo ambizioso progetto, insieme all’EPMR, ci saranno la Direzione Regionale Musei Nazionali Calabria, il GAL Terre Locridee, l’Accademia Senocrito, i Comuni di Locri, Portigliola, Casignana e Monasterace. L’evento dei Parchi Marini è organizzato e promosso con l’Assessorato regionale al Turismo, guidato da Giovanni Calabrese, in partnership con la Fondazione Calabria Film Commission e si avvale della narrazione di Calabria Straordinaria.
DALLE PIETRE ALL’ESPERIENZA: NEI PARCHI ARCHEOLOGICI RITORNA LA VITA
LUCE SUI PARCHI nasce per superare l’idea del sito archeologico come luogo da osservare soltanto. Il patrimonio dei parchi archeologici diventa uno spazio aperto e vitale. Il format, infatti, prevede una serie di attività di azione: dalle visite guidate ai percorsi tematici, dai laboratori per bambini e ragazzi agli incontri con studiosi, dalle dimostrazioni alle ricostruzioni storiche per finire alle degustazioni enogastronomiche e agli eventi. È così che la conoscenza incontra l’emozione; la visita diventa permanenza; il bene culturale si trasforma in racconto pubblico.
UN VIAGGIO IN 4 TAPPE: DA LOCRI A PORTIGLIOLA, DA CASIGNANA A MONASTERACE
Locri Epizefiri racconterà la grande civiltà magnogreca, le rotte, l’arrivo dei coloni e la nascita della città. Portigliola offrirà il teatro che guarda il mare, scena naturale nella quale il paesaggio entra nella rappresentazione. Casignana accenderà la notte dei mosaici, con terme, cisterne, ninfeo e raffigurazioni marine, tra cui il corteo delle Nereidi. Monasterace riporterà Kaulonìa alla sua dimensione più autentica: città, porto e approdo ionico.
ENOGASTRONOMIA E GUSTO, CONNUBIO PERFETTO PER ESPERIENZA EMOZIONALE
Una sezione speciale sarà dedicata all’incontro tra archeologia ed enogastronomia. Vino, olio, pane, miele, erbe aromatiche, frutta e produzioni tradizionali saranno raccontati come patrimonio culturale che attraverso l’esperienza culinaria proiettano il visitatore nel ponte dimensionale tra passato, presente e futuro. Con il coinvolgimento del GAL Terre Locridee, dei produttori locali, dei ristoratori e dei cuochi reggini, il cibo diventerà parte della narrazione: dalla tavola degli antichi alla Calabria contemporanea.
LA LOCRIDE COME DESTINAZIONE MEDITERRANEA E DEL TURISMO CULTURALE
L’obiettivo è posizionare la Locride come riferimento per il turismo culturale e archeologico del Mediterraneo, incrementare la permanenza dei visitatori, coinvolgere comunità e operatori, valorizzare produzioni locali e generare nuovi prodotti turistici. Quattro luoghi, due grandi civiltà – Magna Grecia e Roma – e un unico elemento che li collega: il mare. Da qui parte il racconto di LUCE SUI PARCHI: una Calabria nella quale la storia non resta ferma, ma torna a vivere.
OFFERTA SEMPRE Più INTEGRATA, DAI PARCHI MARINI A QUELLI ARCHEOLOGICI
Anche questo progetto si inserisce nella stagione di iniziative con cui i Parchi Marini regionali stanno portando, in sinergia con assessorati e dipartimenti regionali coinvolti, contenuti nei e dai territori. La Locride aggiunge ora il tassello archeologico alla visione più ampia della costruzione di un’offerta turistica esperienziale integrata capace di tenere insieme la costa con l’entroterra, il gusto con i paesaggi e i servizi.
