Sabato 13 giugno, nel cuore del centro storico di Lamezia Terme, presso il Santo Bevitore, la rassegna “Note al margine” torna in città con il concerto di Bologna Violenta.
Il live, che sarà il numero 53 di Note al margine e si inserisce come data extra della rassegna “Sound & Vision”, è realizzato anche grazie al sostegno del Color Fest, il festival organizzato dall’associazione “Che cosa sono le nuvole” che si svolgerà dall’11 al 13 agosto presso il Lungomare Falcone Borsellino di Lamezia Terme.
Bologna Violenta è un progetto nato nel 2005 da un’idea di Nicola Manzan, violinista, polistrumentista e produttore trevigiano, affiancato a partire dal 2015 da Alessandro Vagnoni, polistrumentista e producer marchigiano. Il progetto ha all’attivo sette album, vari ep, split e remix, ma l’impatto di Bologna Violenta è andato ben oltre dischi e concerti, dal momento che, ad esempio, è stato materia d’esame nel corso di Arte Digitale all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2019 alcuni brani tratti dai dischi pubblicati tra il 2010 e il 2016, sono stati inseriti nella colonna sonora del documentario “Uno Bianca – Mirare allo Stato”. La proposta musicale è sempre stata caratterizzata da sonorità estreme e composizioni molto brevi, eseguite con chitarra elettrica, archi e batteria elettronica, ma negli anni ha subito una forte evoluzione. L’ultimo album “Oblomovismo” (Dischi Bervisti, 2026) è composto da sedici brani che segnano un ritorno alle sonorità cybergrind delle origini, un genere che mette insieme metal, grindcore, musica elettronica e noise. Il termine “oblomovismo”, coniato dallo scrittore russo Ivan Aleksandrovič Gončarov per descrivere l’apatia del protagonista di un suo romanzo del 1859, è un uomo che nelle prime 150 pagine non si alza dal divano, procrastinando ogni impegno. Allo stesso modo, l’Oblomov del XXI secolo si trincera dietro uno schermo da cui giudica il mondo senza muoversi, convinto di stare sempre dalla parte della ragione. I finti campionamenti da film e dischi del passato presenti nel disco sono un monito: ciò che oggi sembra futuristico domani apparirà obsoleto e reazionario.
Il live dei Bologna Violenta chiude il tris di concerti primaverili organizzati dal collettivo Note al margine, che nasce nel 2006 grazie alla voglia di un gruppo di amici di proporre musica di qualità. Portando anche a Sud il meglio della musica indipendente italiana (e non solo), Note al margine è una rassegna itinerante che collabora con diverse realtà del territorio e abita spazi diversi scelti anche in base alla natura del singolo evento proposto e alla disponibilità delle diverse location a condividere le tappe del suo originale e ricercato viaggio musicale.
L’ingresso è libero.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito: https://www.notealmargine.com/.
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Bologna Violenta in concerto per la rassegna “Note al margine”: sabato 13 giugno a Lamezia Terme
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