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Mongiana (VV), il teatro racconta la grande storia delle Ferriere: cinque spettacoli per riscoprire un patrimonio calabrese

Cinque rappresentazioni teatrali per riportare al centro dell’attenzione la storia delle Ferriere di Mongiana e valorizzare un patrimonio industriale e culturale di straordinaria importanza per la Calabria.

È questo l’obiettivo della compagnia teatrale “I Luoghi dell’Arte Formazione” di Roma, composta da Luciana Codispoti, Marco Luly, Romeo Orlandi, Esther Marconi, Mariangela Gobat, Gaetano Mugno e Andrea Matteo Luly, con la collaborazione di Palmiro Spanò.

Attraverso una narrazione teatrale capace di unire divulgazione e spettacolo, la compagnia intende raccontare la vicenda delle Reali Ferriere e Officine di Mongiana, uno dei più significativi esempi di attività siderurgica del territorio calabrese, mettendone in evidenza il valore produttivo, tecnologico e sociale.

Gli spettacoli accompagneranno il pubblico alla scoperta di una realtà industriale che rappresentò un importante centro di lavorazione del ferro e un esempio di capacità imprenditoriale e innovazione, fino alla sua progressiva dismissione e alla perdita di un patrimonio che ancora oggi conserva un forte valore identitario per la Calabria.

Sono appunto cinque le tappe di tale narrazione. Ma non sono certo come le famose barricate delle cinque giornate di Milano del 1848, bensì – si legge in un comunicato stampa – un pacato momento di narrazione e di doverosa riflessione anche sulla questione meridionale mai voluta risolvere da nessuno dei tanti sistemi politico-economici seguenti alla malaunità d’Italia del 1861. Ovvero dopo ben 165 anni ad oggi. Anzi, nel concreto la situazione è in allarmante peggioramento se scappano (specialmente all’estero) tutti i giovani (non soltanto meridionali) che se lo possono permettere! Non solo Sud, quindi, ma tutte le aree marginali (pure del centro-nord) afflitte da spopolamento e da brutale abbandono. Quelle che nell’ottobre 1986 Badolato fu il primo paese a volere mettere in vendita!

Con il patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dei Comuni interessati, il primo appuntamento della “storytelling” teatrale “Il sogno di Mongiana” è proprio a Mongiana e proprio nei luoghi delle antiche ferriere, con entrata libera alle ore 21.00 di sabato 8 agosto 2026. Seguirà Monasterace nella serata di lunedì 10 agosto; poi Stilo il giorno seguente martedì 11; quindi mercoledì 12 Pazzano, per concludersi a Bivongi venerdì 14 agosto.

Ovviamente è un’occasione da non perdere per chi (calabrese o non, vacanziere o non) abbia a cuore non soltanto la Storia d’Italia ma anche lo svelamento delle verità nascoste, come finora è avvenuto pure per il nome Italia che, nato proprio in Calabria 3500 anni fa, il 95% degli Italiani ignora (calabresi compresi). E queste non sono cose da Paese dignitoso, libero e civile.

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