La Flc Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo ha formalmente inviato una richiesta di incontro urgente al sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, per affrontare la non più rinviabile questione della sicurezza degli edifici scolastici cittadini e per denunciare le gravi disparità di trattamento ai danni del personale ATA in situazioni di emergenza.
Al centro della dura presa di posizione del sindacato ci sono le recenti vicende legate alle crisi idrico-sanitarie e alle allerte meteo. Le ordinanze adottate finora hanno fatto emergere una criticità inaccettabile: la sospensione delle attività tutela studenti e docenti, ma obbliga collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici a recarsi comunque sul posto di lavoro.
“Se un edificio scolastico viene ritenuto non idoneo o non sicuro per gli alunni e per i docenti, non si comprende per quale miracolo possa improvvisamente diventare sicuro per il personale ATA – si legge nella nota della Flc Cgil Area Vasta -. La sicurezza non può essere a geometria variabile. È inaccettabile che i lavoratori ATA vengano trattati come corpi estranei alla comunità scolastica, o peggio, come personale di serie B”.
Oltre alla gestione delle emergenze, il sindacato accende i riflettori sullo stato dell’edilizia scolastica a Crotone: diverse strutture presentano criticità strutturali che impongono un intervento immediato: “Non possiamo aspettare che accada qualcosa di grave prima di intervenire. Serve una ricognizione seria, puntuale e trasparente delle condizioni in cui lavoratori e studenti sono costretti a permanere quotidianamente”, prosegue la nota.
La Flc Cgil Area Vasta chiede all’Amministrazione comunale un confronto immediato per definire nuovi criteri nei provvedimenti di chiusura delle scuole, affinché garantiscano pari tutela a tutti i lavoratori, senza distinzioni o discriminazioni di ruolo.
“La salute e la sicurezza non sono concessioni, ma diritti universali”, conclude il sindacato, anticipando che in assenza di una rapida convocazione da parte del Sindaco e di risposte concrete, la Flc Cgil Area vasta valuterà e metterà in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie per tutelare le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.
