Cerisano ha attraversato l’oceano e si è ritrovato, per oltre mezz’ora, al centro della programmazione di una delle emittenti più ascoltate degli Stati Uniti. Il Festival delle Serre è infatti sbarcato a New York grazie alla voce di Attilio Carbone, storico speaker della radio WGBB, che da più di cinquant’anni racconta l’Italia agli italiani d’America con una trasmissione domenicale in rigoroso italiano. Milioni di radioascoltatori hanno così potuto scoprire il borgo calabrese e il suo festival, attraverso un collegamento ricco di emozioni, aneddoti e testimonianze.
A costruire questo ponte mediatico è stato il giornalista Francesco Mannarino, che ha portato in diretta le voci del sindaco Lucio Di Gioia e di Sergio Gimigliano, anima della sezione jazz del festival. Il racconto ha restituito l’immagine di un evento da record, capace di unire musica, cultura e identità, e di un paese che continua a sorprendere per vitalità e capacità di visione.
Nel corso della trasmissione sono arrivati due inviti speciali che hanno attraversato l’oceano. Il sindaco Di Gioia ha chiamato a raccolta gli italiani e i cerisanesi che vivono negli Stati Uniti, invitandoli a tornare a Cerisano per il prossimo Festival delle Serre, ospiti a Palazzo Sersale, luogo simbolo della manifestazione. Gimigliano ha rilanciato con un messaggio altrettanto forte, invitando gli ascoltatori a seguire la prossima tournée jazzistica americana, quella che da anni porta avanti anche attraverso il progetto Peperoncino Jazz, consolidando un legame musicale che non conosce confini.
Il collegamento con WGBB è diventato così un ponte culturale e sociale straordinario, capace di superare idealmente quello di Brooklyn e persino quello sullo Stretto, se mai verrà realizzato. Un ponte fatto di parole, musica e identità condivise, che ha dimostrato come un piccolo borgo possa parlare al mondo quando la sua storia viene raccontata con passione.
