«Forza Italia a Reggio demonizza Vannacci e attacca chi sceglie di seguirlo, mentre il suo alleato Salvini applaude il risultato dell’AfD in Germania che Tajani, invece, definisce una pessima notizia. Qual è, allora, la linea del centrodestra?».
Lo afferma in una nota la Federazione metropolitana del Pd di Reggio Calabria.
«Quello che sta accadendo in questi giorni rende evidente una contraddizione politica che non riguarda soltanto Roma. La vediamo direttamente nella nostra campagna elettorale. Forza Italia considera un tradimento la candidatura di Domenico Giannetta con Futuro Nazionale, mentre Roberto Vannacci rivendica il proprio movimento come interlocutore naturale dello stesso centrodestra. E la Lega, alleata di Forza Italia nel governo nazionale e in Calabria, assume posizioni che su molti temi competono proprio con quell’area politica».
«Non ci interessa stabilire chi sia più a destra di chi – prosegue il Pd – ma credo che gli elettori abbiano il diritto di sapere quale progetto politico tenga insieme forze che, davanti a questioni così importanti, dicono cose opposte. E soprattutto non possiamo permettere che Reggio Calabria diventi il terreno sul quale Forza Italia, Lega e Futuro Nazionale regolano i propri conti e misurano i rispettivi rapporti di forza».
«La crescita di forze radicali in Europa dovrebbe spingere la politica a interrogarsi sulle ragioni del disagio e della sfiducia, non ad alimentare una gara a chi alza di più i toni o individua il nemico del momento. Le risposte si costruiscono affrontando i problemi reali delle persone».
«È quello che vogliamo fare in questa campagna elettorale a sostegno di Frank Benedetto, un candidato reggino che conosce molto bene il territorio. Il collegio comprende 71 Comuni che hanno bisogno di rappresentanza, non delle guerre interne alla destra. Parliamo di lavoro, sanità, trasporti, infrastrutture, caro vita e giovani che continuano ad andare via. Mentre loro discutono dei propri confini e dei propri equilibri, noi vogliamo discutere del futuro di Reggio e del suo territorio».
