La Capitaneria di porto di Crotone ha soccorso e fatto sbarcare questa mattina 57 migranti intercettati in mare a bordo di una barca a vela nelle acque tra Italia e Grecia, a circa 80 miglia dalle coste calabresi. L’imbarcazione era partita circa una settimana fa da Marmaris, in Turchia.
Le operazioni di salvataggio si sono svolte in condizioni meteo-marine difficili, con mare forza 4, rendendo necessario l’intervento di una nave mercantile in transito, utilizzata come ridosso per attenuare l’impatto delle onde e garantire la sicurezza durante il trasbordo.
Lo sbarco è avvenuto poco dopo le 8 nel porto di Crotone, sotto il coordinamento della Prefettura e la supervisione dell’Ufficio immigrazione della Questura.
Tra i migranti, provenienti da Iran, Iraq, Afghanistan, Siria ed Egitto, si contano 11 donne e 6 bambini di età compresa tra i 2 e gli 8 anni, tutti in viaggio con i rispettivi nuclei familiari.
Il personale sanitario dell’Asp di Crotone ha effettuato le prime verifiche sul posto: le condizioni generali sono risultate buone, fatta eccezione per un lieve malore accusato da una donna anziana a causa del mal di mare.
Dopo le procedure di identificazione e prima accoglienza, la Prefettura ha disposto il trasferimento del gruppo presso il Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
Si tratta del secondo sbarco in pochi giorni a Crotone: lo scorso 1° giugno erano già arrivate 29 persone, soccorse da un pattugliatore rumeno.
