Si è concluso con grande successo l’incontro tra gli studenti del Liceo Artistico del Polo Liceale “Campanella Fiorentino” di Lamezia Terme, diretto dalla dott.ssa Susanna Mustari e il Maestro Antonio Affidato, rinomato artista orafo, scultore e docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Quello che inizialmente era stato programmato come un workshop didattico si è trasformato, grazie alla generosa disponibilità e alla profonda competenza dell’ospite, in una Masterclass d’autore capace di coinvolgere e ispirare studenti e docenti.
L’evento si inserisce nel solco delle attività storiche del gruppo “Arteficio”, progetto emblematico nato come percorso di Alternanza scuolalavoro, evoluto nel PCTO e, oggi, pienamente integrato nell’attuale Formazione Scuola Lavoro .
« “Arteficio” rappresenta, sin dalla sua genesi», dichiara la Dirigente Mustari, «una sinergia progettuale feconda, frutto della collaborazione costante tra docenti e studenti e un riconoscimento doveroso spetta alle professoresse Antonella Rotundo e Giuliana De Fazio, che da oltre dieci anni coordinano con dedizione e visione tutte le attività del progetto. Hanno contribuito in modo significativo anche la referente del Liceo Artistico, la prof.ssa Rosaria Colangelo, e la prof.ssa Rosa Viceconte, impegnata attivamente nelle attività laboratoriali.»
Il percorso didattico ha coinvolto le classi seconda, quarta A e quarta B del Liceo Artistico, impegnate per mesi in un lavoro intenso tra sfide grafiche, tavole e schizzi. Il punto di partenza è stato lo studio geometrico e simbolico del cerchio, approfondito in storia dell’arte attraverso l’analisi dei rosoni e delle suggestioni formali del Bauhaus. Da questa solida base teorica gli studenti sono passati alla stilizzazione e progettazione di un gioiello, fino alla digitalizzazione del concept. I progetti sono stati poi presentati al Maestro Affidato come veri e propri layout professionali.
La fase conclusiva ha visto la realizzazione concreta dei manufatti: gli studenti più giovani hanno sperimentato la creazione manuale utilizzando materiali di riciclo, mentre le classi del triennio hanno trasformato i propri progetti digitali in oggetti tridimensionali grazie alle stampanti 3D del Laboratorio di Design, che ha ospitato l’intera iniziativa. L’immersione in una dimensione laboratoriale e professionale ha confermato l’alto valore formativo del progetto e la forza delle sinergie tra scuola e artigianato artistico d’eccellenza.
«Incontri come questo», conclude la Dirigente Mustari, «testimoniano la capacità della scuola di aprire orizzonti nuovi, mettendo gli studenti a contatto con professionisti che incarnano tradizione, creatività e innovazione. Il Maestro Affidato ha saputo trasformare un’esperienza didattica in un momento di autentica crescita, offrendo ai nostri ragazzi l’opportunità di riconoscere il valore del proprio talento e di misurarsi con processi creativi e professionali di alto livello. È questa la scuola che vogliamo: una scuola che forma, ispira e prepara al futuro.»
La Masterclass si chiude, ma resta aperto l’orizzonte che ha svelato, quello di una scuola che vive quotidianamente il confronto con l’arte e con il territorio, per costruire con passione e responsabilità, il percorso di formazione e di espressione creativa dei suoi studenti.
