Per celebrare la Giornata del Dono, dal 2 al 4 ottobre EMERGENCY sarà in 3 località della regione Calabria con la vendita dei “Cantucci di Pace“. Grazie al lavoro di oltre 2.200 volontari in 20 regioni, i tipici biscotti toscani saranno il cuore di una raccolta fondi a sostegno della salute materno-infantile in tre Paesi tra i più martoriati al mondo: Gaza, Sudan e Afghanistan.
Nei contesti di guerra la gravidanza diventa un fattore di alto rischio. La distruzione dei sistemi sanitari, lo sfollamento forzato, la malnutrizione, la mancanza di acqua potabile e l’instabilità continua, aumentano il rischio di complicanze e rendono spesso impossibile accedere a cure prenatali e post-natali essenziali. In questi contesti, patologie curabili diventano potenzialmente letali. In Afghanistan, nel Centro di maternità di Anabah gestito da EMERGENCY, oltre l’80% delle gravidanze seguite è oggi ad alto rischio. E così in Sudan. A Gaza oggi vivono circa 50mila donne incinte in un sistema sanitario ormai quasi completamente distrutto.
DOVE OPERIAMO. Nella Striscia di Gaza, dove EMERGENCY opera dall’agosto 2024. Nella sola clinica di Al-Qarara, nel 2025 sono state effettuate oltre 52.000 consultazioni e nel solo bimestre gennaio-febbraio 2026 già oltre 10.000 visite, con una media di 180 al giorno. Molte donne arrivano alla prima visita quando la gravidanza è già ad alto rischio: non per scelta, ma perché prima era semplicemente impossibile muoversi o trovare una struttura aperta.
In Sudan, presente dal 2007, EMERGENCY lavora a Khartoum, Port Sudan e nel Sud Darfur. A Port Sudan il Centro pediatrico ha erogato circa 20.000 visite ambulatoriali nel 2025; a Khartoum il Centro di Mayo, chiuso per sicurezza nell’aprile 2023, ha riaperto a dicembre 2025 in un campo profughi dove oltre il 50% della popolazione ha meno di 14 anni. Da gennaio, sono stati attivati un secondo ambulatorio, un servizio di salute sessuale e riproduttiva e un programma di nutrizione clinica per bambini sotto i 5 anni.
In Afghanistan, dove EMERGENCY è presente dal 1999, il Centro di maternità di Anabah – interamente gestito da personale femminile afghano – nel 2025 ha fatto nascere 7.887 bambini e seguito 16.026 gravidanze ad alto rischio, con una mortalità materna prossima allo zero nonostante l’elevatissima complessità dei casi.
PERCHÉ IL CANTUCCIO DI PACE: EMERGENCY ha scelto il cantuccio per il forte messaggio simbolico che questo biscotto porta con sé: nato come galletta per nutrire i soldati romani, si è trasformato sotto i Medici in un dolcetto di fine pasto, arricchito di mandorle e spezie, legato alla convivialità e ai momenti di festa. Un simbolo di pace e riconciliazione, che si lascia alle spalle la sua origine bellica: esattamente quello che EMERGENCY chiede ogni giorno, ancor più il 4 ottobre, Giornata nazionale del dono in Italia, in cui promuovere ancora di più i valori della solidarietà, della cittadinanza attiva e della condivisione.
I Cantucci di Pace, in confezioni da 250 gr, sono prodotti dallo storico Biscottificio Scapigliati di Figline Valdarno (Firenze), azienda familiare che da quattro generazioni – esattamente 100 anni – tramanda la maestria artigianale della tradizione dolciaria toscana. I cantucci sono prodotti dolciari lievitati IGP, con mandorle intere al 25%, e saranno distribuiti con la coccarda R1PUD1A in omaggio, una spilla che fa riferimento alla campagna di EMERGENCY contro ogni guerra legata all’articolo 11 della Costituzione.
LE PIAZZE IN CALABRIA
Ecco dove trovare i banchetti EMERGENCY con “Un Cantuccio di Pace” dal 2 al 4 ottobre 2026 (AGGIORNAMENTI SEMPRE DISPONIBILI ONLINE):
Provincia di Catanzaro
Soverato
3 ottobre | 16:00 – 20:00
Corso Umberto
Provincia di Cosenza
Cosenza
2 – 3 – 4 ottobre | 10:00 – 13:00 e 17:00 – 20:00
Piazza Kennedy
Provincia di Reggio Calabria
Reggio Calabria
3 – 4 ottobre | 10:00 – 13:00 e 16:30 – 20:00
Corso Garibaldi, angolo Via Cattolica dei Greci
