Continua a crescere il costo dell’assicurazione auto in Calabria. Nel mese di maggio il premio medio per la Rc auto ha raggiunto quota 558,31 euro, segnando un incremento del 9,35% rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’osservatorio assicurativo di Segugio.it, che fotografa un trend di rialzo diffuso su base regionale.
Secondo l’analisi, il momento in cui si effettua la comparazione delle offerte può incidere in maniera significativa sulla spesa finale. In particolare, chi si muove con largo anticipo rispetto alla scadenza della polizza riesce a contenere i costi in modo sensibile.
“Gli utenti che confrontano le offerte con 23-30 giorni di anticipo rispetto alla decorrenza della polizza possono arrivare a risparmiare 147,72 euro in media rispetto a coloro che aspettano il giorno della scadenza”.
A livello territoriale emergono differenze marcate tra le diverse province calabresi. La situazione più favorevole si registra nella provincia di Cosenza, dove il premio medio si attesta a 499,35 euro, il valore più basso dell’intera regione.
All’opposto si colloca la provincia di Crotone, che guida la classifica dei costi con un premio medio pari a 668,68 euro. Qui, rispetto al 2025, l’aumento si ferma al 5,60%, ma resta comunque il livello più elevato in Calabria.
Sul fronte delle variazioni percentuali, è proprio Cosenza a registrare il rincaro più significativo su base annua, con un incremento del 13,76%, segnalando una dinamica di crescita particolarmente marcata nonostante il livello assoluto resti il più contenuto.
Situazione diversa per la provincia di Vibo Valentia, che rappresenta l’unico territorio calabrese in controtendenza: qui i prezzi medi risultano in calo del 6,92%, attestandosi a 568,37 euro.
Infine, nella provincia di Catanzaro la spesa media per la polizza Rc auto si colloca a 523,88 euro, in una fascia intermedia rispetto al resto della regione.
Il quadro complessivo evidenzia dunque un mercato assicurativo regionale caratterizzato da forti differenze territoriali e da una dinamica dei prezzi non uniforme, con variazioni che incidono in modo significativo sulla spesa sostenuta dagli automobilisti calabresi.
