“La vicenda nasce da un’ordinanza di demolizione, la numero 8 del 2025, emessa dal Comune di Girifalco nei confronti di un abuso edilizio. Secondo i consiglieri comunali di minoranza, però, non sarebbe ancora stata chiarita definitivamente la questione relativa alla sua esecuzione e agli eventuali adempimenti successivi.
Su questa vicenda la minoranza aveva già presentato una segnalazione nel giugno scorso, chiedendo di verificare anche la possibile presenza di profili di incompatibilità o conflitto di interessi legati alla posizione di Teresa Signorello, allora consigliera comunale e successivamente nominata assessore.
La questione era già stata sollevata dalla minoranza nel giugno scorso, con una richiesta di accertamento sull’eventuale mancata esecuzione dell’ordinanza di demolizione e sulla possibile sussistenza di profili di incompatibilità o conflitto di interessi.
A complicare il quadro, secondo quanto evidenziato dai consiglieri, c’è la successiva nomina di Teresa Signorello ad assessore comunale, con deleghe anche a patrimonio, bilancio e finanze.
La minoranza chiede quindi di fare chiarezza sullo stato della procedura relativa all’ordinanza, verificando eventuali ritardi, omissioni o inerzie, ma anche sulla posizione dell’assessore e sulla possibile esistenza di condizioni di incompatibilità previste dal TUEL.
Nel documento viene inoltre chiesto di accertare se gli uffici comunali coinvolti, in particolare Ufficio Tecnico e Polizia Locale, abbiano potuto operare in condizioni di piena autonomia e imparzialità.
I consiglieri parlano di una vicenda che, a loro giudizio, non avrebbe ancora ricevuto una definizione conclusiva e chiedono alle autorità competenti un riscontro formale e documentato, riservandosi ulteriori iniziative a tutela della legalità, della trasparenza e del corretto funzionamento dell’amministrazione comunale”.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa della minoranza consiliare di Girifalco.
