Mercoledì 15 luglio, a partire dalle ore 19:00, gli spazi espositivi di Corso Telesio 17 (Ex MAM), nel centro storico di Cosenza, ospiteranno Opera in Me 2026, l’appuntamento annuale di Galileo Editore dedicato all’incontro tra editoria, fotografia, arti visive e narrazioni contemporanee.
Nato come momento di condivisione dei progetti culturali sviluppati dalla casa editrice durante l’anno, Opera in Me è oggi il luogo in cui si incontrano autori, illustratori, fotografi, artisti, istituzioni e pubblico, dando vita a una serata che unisce presentazioni editoriali, mostre, performance artistiche e la cerimonia di assegnazione dei Premi Nazionali promossi da Galileo Editore.
L’edizione 2026, come la 2025, coinciderà con il finissage della mostra PHOCO – I fotografi di Galileo Editore, ultimo appuntamento per visitare l’esposizione fotografica dedicata ai progetti editoriali della collana di fotografia.
La mostra è promossa da ACAV – Associazione Culturale Arti Visive, con il sostegno della Provincia di Cosenza, prodotta da Galileo Editore e patrocinata dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cosenza e dalla relativa Commissione Cultura.
Sarà ancora possibile visitare la mostra martedì 14 luglio, dalle ore 16:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:30), e per l’ultima volta mercoledì 15 luglio, nell’ambito della serata conclusiva.
L’esposizione raccoglie quattro percorsi fotografici che raccontano differenti linguaggi e visioni contemporanee, attraverso i progetti:
Margot – Beauty In A Lost Highway
La prima sezione, che occupa la sala principale del museo, è dedicata a Cristina Carbonara, vincitrice del Premio Nazionale PHOCO 2025. Con il progetto Margot – Beauty In A Lost Highway, l’autrice costruisce un racconto intenso e delicato sull’identità, la rappresentazione e la libertà di essere sé stessi. Attraverso il dialogo tra Savino e Margot, il lavoro affronta temi universali come il riconoscimento, la vulnerabilità e la ricerca di autenticità, trasformando la fotografia in uno strumento di ascolto e consapevolezza.
Phoenix
La seconda sezione ospita il progetto di Serena Clausi, seconda classificata al Premio Nazionale PHOCO 2025. Phoenix esplora il tema della trasformazione attraverso il racconto della vestizione delle drag queen. In un raffinato bianco e nero, le immagini documentano il momento in cui identità, desiderio e autodeterminazione si incontrano, dando vita a una narrazione che parla di resilienza, rinascita e libertà espressiva.
Basha – Home Away From Home
La terza sezione presenta il lavoro di Leonardo Petrucci, terzo classificato al Premio Nazionale PHOCO 2025. Attraverso il progetto Basha – Home Away From Home, l’autore racconta la comunità bengalese di Torpignattara, storico quartiere multiculturale di Roma. Le fotografie restituiscono una riflessione sul significato contemporaneo della parola “casa”, raccontando integrazione, appartenenza e costruzione di nuove identità collettive.
Olimpia – la fotografia delle nuove generazioni
Accanto ai vincitori del premio nazionale, PHOCO 2026 ha introdotto una nuova sezione speciale: Olimpia, curata da Angelo Gallo nell’ambito del progetto FLS 2025–2026, realizzato con l’Istituto di Istruzione Superiore “Lucrezia della Valle”. Il nome della sezione richiama l’antica Accademia Olimpia fondata da Lucrezia della Valle e diventa simbolo di formazione, ricerca e crescita artistica.
Dieci giovani autori hanno presentato progetti che affrontano temi profondamente contemporanei: identità, memoria, appartenenza, crescita personale, percezione e relazione con il mondo. In mostra saranno presenti i lavori di:
- Nunzia Francesca Caprino
- Miriam Carbone
- Andrea De Luca
- Emanuel Ferraro
- Nightingale
- Daniel Perri Aquino
- Martina Sansalone
- Genesis Seda Reynoso
- Sirio
- Giovanni Trozzo
Un percorso che testimonia la vitalità delle nuove generazioni e la capacità della fotografia di trasformarsi in linguaggio di ricerca personale e sociale.
La cerimonia di premiazione
Uno dei momenti centrali della serata sarà la cerimonia di premiazione dei Premi Nazionali Grano e Shots, dedicati rispettivamente al libro illustrato e al racconto breve. I Comitati Scientifici stanno completando in questi giorni le ultime valutazioni delle opere finaliste e, nel corso della serata, saranno annunciati i vincitori dell’edizione 2026.
Galileo Editore invita tutti gli autori, le autrici, gli illustratori e le illustratrici che hanno partecipato ai due Premi Nazionali a prendere parte alla cerimonia di premiazione, momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto candidature provenienti da tutta Italia.
Per coloro che non potranno essere presenti, l’esito completo dei premi sarà pubblicato giovedì 16 luglio sul magazine di Galileo Editore.
La presentazione della graphic novel “Fino a qui”
Nel corso dell’evento sarà inoltre presentata Fino a qui, la graphic novel di Maria Soria, realizzata da Galileo Editore in collaborazione con il Centro Contro la Violenza alle Donne “Roberta Lanzino”. Un progetto editoriale nato per raccontare, attraverso il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione, il tema della violenza di genere, della prevenzione e della consapevolezza.
Proprio durante Opera in Me 2025 era stata annunciata la nascita della collaborazione tra Galileo Editore e il Centro Antiviolenza; a distanza di un anno il pubblico potrà finalmente conoscere il volume, dialogando con l’autrice e con le referenti del Centro.
Un’anticipazione editoriale
La serata offrirà inoltre un’anticipazione del prossimo progetto editoriale dedicato alla fotografia: sarà ospite Cristina Carbonara, vincitrice del Premio Nazionale PHOCO 2025, che racconterà, insieme ai curatori editoriali, il percorso che porterà alla pubblicazione del suo primo libro fotografico.
La performance
Ad arricchire il programma sarà anche la performance di musica elettronica sperimentale Take 1.5, della compositrice Alessia Bozzarello, un intervento sonoro pensato per dialogare con gli spazi della mostra, trasformando il finissage in un’esperienza immersiva tra immagine e suono.
La serata sarà moderata da Marilena Morabito, architetta e curatrice della mostra, e da Angelo Gallo, curatore editoriale di Galileo Editore.
Con Opera in Me, Galileo Editore rinnova il proprio impegno nella costruzione di una rete culturale capace di mettere in relazione editoria, fotografia, arti visive e comunità, trasformando la conclusione di una mostra nell’inizio di nuovi percorsi editoriali e nuove collaborazioni.
Informazioni
Opera in Me 2026 – Cerimonia di premiazione e finissage PHOCO
📍 Spazi Espositivi Ex MAM – Corso Telesio 17, Cosenza
📅 Mercoledì 15 luglio 2026, dalle ore 19:00
🎟 Ingresso gratuito
A cura di Maria (Marilena) Morabito.
Promossa da ACAV – Associazione Culturale Arti Visive, con il sostegno della Provincia di Cosenza, prodotta da Galileo Editore, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cosenza e della relativa Commissione Cultura, e con il supporto dell’I.I.S. “Lucrezia Della Valle” di Cosenza.
