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Rizzetta frena sul Napoli ma apre alla Reggina: “Operazione non fattibile, ma Reggio è un’ipotesi concreta”

Nessun margine, almeno per ora, per un ingresso nel calcio napoletano. A chiarirlo è Matt Rizzetta, presidente del Campobasso FC e imprenditore italo-americano, che nel corso di una conferenza stampa ha escluso l’ipotesi di un coinvolgimento nel progetto del Napoli, lasciando però aperti altri scenari legati al calcio italiano.

L’attenzione si sposta invece su una possibile operazione che riguarda la Reggina, club con cui – secondo quanto dichiarato – esisterebbe già un interesse concreto.

“Quella del Napoli è un’operazione che in questo momento non è fattibile”.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Rizzetta ha spiegato di guardare con particolare attenzione alla realtà calcistica calabrese, anche per ragioni personali e affettive che lo legano al territorio.

“Ho un rapporto familiare con Reggio Calabria – ha spiegato – ed è un’operazione che ho preso in considerazione. Voglio bene al Campobasso, abbiamo già pensato al futuro, se sarò io il presidente o qualcun altro. Se dovessi andare via, lascerò la società in mani sicure con un futuro ambizioso e solido”.

L’imprenditore, che ricopre anche la presidenza del Napoli Basket, ha delineato tre possibili scenari per il proprio futuro dirigenziale: la permanenza alla guida del Campobasso, un eventuale impegno esterno al club oppure una cessione della società.

Tra le opzioni, proprio la vendita del club molisano resta una possibilità non esclusa, anche se accompagnata dalla volontà di garantire continuità gestionale e stabilità futura.

“Non lo nego – ha detto – in caso accadesse abbiamo già deciso che la società deve rimanere in mani sicure con una ‘persona di famiglia’ che abbiamo già individuato. Abbiamo un intero anno per valutare queste cose a mente fredda e senza fretta”.

Per il momento, dunque, nessuna accelerazione immediata, ma una fase di valutazioni aperta che potrebbe ridisegnare il futuro delle proprietà sportive coinvolte.

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