Nonostante un quadro complessivamente più favorevole rispetto al resto del Paese, in Veneto sono 39.443 le imprese che potrebbero trovarsi in una situazione di insolvenza nell’arco dei prossimi dodici mesi. È quanto emerge dall’ultima analisi realizzata da Business Scan, l’Osservatorio di Sevendata, che fotografa una regione relativamente resiliente ma non immune alle criticità economiche.
Secondo lo studio, il Veneto conta 438.261 aziende attive. Di queste, il 9% rientra nella fascia considerata a rischio insolvenza, una percentuale nettamente inferiore alla media nazionale, che raggiunge il 12,1%. A livello italiano, infatti, le imprese esposte a questo rischio sono circa 674 mila su un totale di oltre 5,5 milioni di attività operative.
“Il Veneto si colloca tra le regioni italiane meno vulnerabili sotto il profilo del rischio di insolvenza”, evidenzia il rapporto, che mette in luce come il dato regionale sia più contenuto rispetto a quello registrato in molte altre aree del Paese.
Tra le regioni con le maggiori criticità figurano Lazio (17,5%), Calabria (14%), Campania (13,8%), Sicilia (13,1%) e Abruzzo (13%). Anche Lombardia (12,6%), Molise (12,2%), Umbria e Puglia (12,1%) presentano valori superiori o allineati alla media nazionale. Sul versante opposto si distinguono invece Trentino-Alto Adige (6,6%), Valle d’Aosta (7,5%), Piemonte (8,6%) e Friuli-Venezia Giulia (8,7%).
L’indagine rileva inoltre che nell’ultimo anno la quota di imprese venete considerate a rischio è cresciuta di 0,7 punti percentuali. Un incremento che rimane comunque inferiore a quello registrato complessivamente in Italia, dove la crescita si è attestata all’1%.
Guardando alle singole province, Rovigo è il territorio che presenta l’incidenza più elevata: qui le aziende a rischio sono 2.179, pari al 9,5% del totale provinciale. Seguono Padova con 8.231 imprese (9,3%), Vicenza con 6.951 (9,2%), Venezia con 6.504 (9,1%) e Verona con 7.818 (9%).
All’estremo opposto si colloca Belluno, che registra la percentuale più contenuta dell’intera regione: 872 imprese a rischio, corrispondenti al 6,5% del totale. Un dato che la pone davanti a Treviso, dove l’incidenza si ferma all’8,4%, pari a 6.679 aziende.
“All’interno della regione emerge una variabilità contenuta ma significativa tra le diverse province”, sottolinea l’Osservatorio, evidenziando come il rischio insolvenza rimanga distribuito in modo non uniforme sul territorio veneto.
