Il Sindaco Franz Caruso ha indirizzato un messaggio di condoglianze, anche a nome di tutta l’Amministrazione comunale alla moglie di Walter Brenner, signora Maria Gerbasi, ai figli Emi, Davide e Alessandro, e alla sorella Pina.
“La città di Cosenza perde una delle sue espressioni culturali migliori che ha messo al servizio della cultura e della diffusione del libro il suo agire quotidiano, proteso pervicacemente a continuare l’opera del padre che a Cosenza aveva fondato, nel 1950, La Casa del libro”. Lo ha detto il Sindaco Franz Caruso esprimendo il suo più profondo cordoglio per la scomparsa dell’editore Walter Brenner, avvenuta ieri. “Walter – sottolinea Franz Caruso – che aveva ereditato l’attività e la passione del padre Gustav, internato nel 1940 nel campo di Ferramonti di Tarsia, mentre lavorava a Milano presso una casa editrice, può essere a giusta ragione considerato uno degli ultimi amanti del libro, oltre ad un libraio nel senso più pieno del termine. La sua libreria era storicamente ospitata nei locali sotto i portici di Palazzo dei Bruzi e solo in tempi più recenti si era trasferita nella attuale sede di via Adige. Sia in passato che adesso è stata un vero e proprio cenacolo di intellettuali e cultori della memoria e del patrimonio culturale calabrese ai quali Walter non lesinava consigli e suggerimenti, stimolando dibattiti e discussioni. Egli stesso intellettuale, è stato, con le “Edizioni Brenner”, un imprenditore illuminato in un settore particolarmente difficile come quello dell’editoria, garantendo alla Calabria e a Cosenza collegamenti sempre più intensi con ambienti internazionali della cultura ebraica e non solo, contribuendo a valorizzare la nostra città anche oltre i confini regionali e nazionali. Con la scomparsa di Walter Brenner – ha proseguito Franz Caruso nel suo messaggio di cordoglio – Cosenza perde il depositario di una grande tradizione culturale che ha avuto anche la capacità di declinarla in modo moderno, aggregando nuove esperienze”.
