Il Nucleo delle Guardie Zoofile dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) di Reggio Calabria accoglie con favore l’attivazione dell’app CalabriAmbiente, “uno strumento innovativo che consente ai cittadini di segnalare criticità ambientali e contribuire concretamente alla tutela del territorio calabrese”.
Nonostante questo, ritiene che il progetto possa essere ulteriormente ampliato, includendo una sezione dedicata alla tutela degli animali, al contrasto del randagismo e al monitoraggio dei servizi pubblici destinati al benessere animale.
Secondo il Nucleo delle Guardie dell’OIPA di Reggio Calabria, “l’app potrebbe consentire ai cittadini di effettuare segnalazioni geolocalizzate riguardanti cani e gatti vaganti, animali feriti, casi di maltrattamento e abbandono, colonie feline, richieste di soccorso e situazioni di pericolo, creando un collegamento diretto con i Comuni, i Servizi Veterinari delle ASP, le Forze dell’Ordine e le associazioni di protezione animale.
Ma potrebbe rappresentare anche un importante strumento di trasparenza amministrativa. Attraverso una piattaforma digitale sarebbe infatti possibile consultare, nel rispetto della normativa vigente, dati aggiornati riguardanti:
– la disponibilità dei canili sanitari e dei canili rifugio;
– il numero degli ingressi, delle uscite, delle adozioni e degli eventuali decessi;
– gli interventi effettuati dal servizio di accalappiamento;
– le prestazioni dei Servizi Veterinari delle ASP;
– le visite veterinarie, le terapie e gli interventi sanitari effettuati sugli animali ricoverati;
– il numero delle sterilizzazioni eseguite;
– lo stato delle segnalazioni presentate dai cittadini e i tempi di presa in carico;
– le attività svolte dai Comuni e dalle strutture convenzionate nella prevenzione del randagismo.
Un’ulteriore funzione potrebbe essere la realizzazione di un vero e proprio fascicolo sanitario digitale per ogni animale ospitato nei canili sanitari e nei canili rifugio. Uno strumento attraverso il quale registrare e aggiornare in tempo reale l’ingresso dell’animale nella struttura, il percorso sanitario, le visite veterinarie, le terapie praticate, le vaccinazioni, le sterilizzazioni, gli eventuali interventi chirurgici, il microchip, i trasferimenti, l’adozione o ogni altro evento rilevante. Un sistema che garantirebbe maggiore trasparenza, tracciabilità e controllo nella gestione degli animali”.
“Così come la Regione Calabria ha giustamente promosso una politica di tolleranza zero contro le violazioni ambientali, riteniamo sia giunto il momento di adottare la stessa determinazione nei confronti del randagismo, dell’abbandono e del maltrattamento degli animali., ricordando che la tutela dell’ambiente va a braccetto con quella degli animali . Come Coordinatore Guardie Eco-Zoofile OIPA, rivolgo un appello alla Regione Calabria affinché valuti l’integrazione di queste funzionalità all’interno dell’app CalabriAmbiente, oppure la realizzazione di una sezione specificamente dedicata al benessere animale. Sarebbe un investimento concreto in termini di civiltà, innovazione, trasparenza ed efficienza amministrativa”. Lo afferma Andrea Marino, Coordinatore Guardie eco-zoofile Reggio Calabria e provincia
L’associazione sottolinea che la tutela dell’ambiente non può fermarsi al territorio, ma deve comprendere anche la tutela degli animali: solo così è possibile affermare una vera cultura della legalità e della responsabilità verso tutti gli esseri viventi.
