Domani il territorio catanzarese si farà scenario di un importante momento di condivisione, solidarietà e progettualità sociale. L’Associazione Centro “Stella del Mare” ha infatti organizzato un pranzo solidale dedicato a degli ospiti davvero eccezionali: i ragazzi e lo staff della Comunità “Angelo Meli”, realtà d’eccellenza da anni attiva nel panorama locale, in particolare nel delicatissimo settore penale minorile.
L’evento nasce con un triplice, importante obiettivo:
Il rinnovo della sinergia: Celebrare la firma del rinnovo del protocollo d’intesa tra le due realtà, che si prorogherà per i prossimi 3 anni, consolidando un’alleanza strategica per il supporto dei giovani.
Un traguardo storico: Festeggiare l’anniversario di operatività sul territorio catanzarese della Comunità “Angelo Meli”, da tempo baluardo di rieducazione e riscatto sociale nel settore penale.
La forza della condivisione: Vivere una giornata di festa e vicinanza con gli “amici speciali” della comunità.
Prevenzione della violenza e inclusione: i laboratori autunnali
L’Associazione Centro “Stella del Mare” coglie l’occasione per ribadire il proprio core business sociale: prevenire ogni forma di violenza attraverso attività costanti, modellate in base alle reali esigenze dei minori.
Con l’arrivo del periodo autunnale, l’associazione riprenderà a pieno ritmo i suoi fiori all’occhiello progettuali. Ripartiranno infatti i rinomati laboratori culinari in collaborazione con lo staff della ristorazione “Angela Manfredi”, oltre alle attesissime iniziative del progetto “Diamo più gusto alla tua vita”.
“L’intento profondo di queste attività — spiegano i promotori — è quello di avvicinare concretamente i ragazzi all’arte culinaria. Non si tratta solo di imparare un mestiere, ma di offrire uno spunto reale, innovativo ed efficace per il loro inserimento educativo, sociale e lavorativo.”
Il pranzo di domani non sarà quindi solo un momento conviviale, ma il simbolo di un impegno che si rinnova e si proietta nel futuro, per dare una seconda possibilità e un nuovo “gusto” alla vita di chi ha più bisogno.
