“Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro” - Luis Sepúlveda
HomeAgoràAgorà Reggio CalabriaLa Villa Romana di Casignana vola a Boston: il suo "gemello digitale"...

La Villa Romana di Casignana vola a Boston: il suo “gemello digitale” al congresso mondiale di archeologia

La Villa Romana di Casignana approda negli Stati Uniti grazie al progetto che ne ha ricostruito digitalmente spazi, mosaici e strutture. Dal 7 al 10 gennaio i primi risultati della digitalizzazione 3D del sito archeologico della Locride saranno presentati a Boston, nell’ambito del congresso annuale dell’Archaeological Institute of America.

A portare il progetto sul palcoscenico internazionale saranno, tra gli altri, Davide Tanasi, coordinatore dell’iniziativa e direttore dell’Institute for Digital Exploration della University of South Florida, e Andrea Maria Gennaro, direttore scientifico della Villa Romana. Con loro anche i ricercatori statunitensi che hanno preso parte alle attività svolte in Calabria.

Il lavoro sul complesso archeologico era entrato nel vivo lo scorso luglio, quando la villa, conosciuta soprattutto per i suoi preziosi mosaici, era stata sottoposta a una prima campagna di documentazione digitale realizzata attraverso diverse tecnologie.

L’intervento, condotto in collaborazione con la Soprintendenza per Reggio Calabria e Vibo Valentia, ha previsto l’utilizzo della laserscansione terrestre, della fotogrammetria da terra e dall’alto e della fotografia panoramica a 360 gradi.

L’obiettivo è stato quello di ottenere una rappresentazione digitale estremamente dettagliata dell’intero complesso, comprese le superfici musive che costituiscono uno degli elementi più importanti del sito.

Da questa attività è nato il cosiddetto “Digital Twin”, un “gemello digitale” della Villa Romana che consente di riprodurre virtualmente il monumento e di disporre di una base avanzata per studio, conservazione, ricerca e valorizzazione.

A Boston saranno illustrati proprio i primi esiti di questo percorso, che mette insieme archeologia e innovazione tecnologica e porta un sito della Locride all’attenzione della comunità scientifica internazionale.

La presentazione rappresenta così un’occasione per far conoscere oltre i confini nazionali non solo il patrimonio della Villa Romana di Casignana, ma anche un nuovo modello di documentazione e studio dei beni archeologici basato sull’integrazione tra ricerca tradizionale e strumenti digitali avanzati.

Articoli Correlati