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Tropea, dal 19 al 21 giugno l’Anteprima di Terra Madre 2026: tre giorni dedicati alla biodiversità e al cibo buono, pulito e giusto

Approda a Tropea dal 19 al 21 giugno Anteprima Terra Madre 2026: tre giorni di incontri e conferenze, showcooking e degustazioni, attività per famiglie e una mostra mercato con oltre 150 produttori delle reti Slow Food ospitati nella bellissima terrazza calabrese che si affaccia sul Tirreno. Anteprima Terra Madre Tropea – organizzata da Regione Calabria, Comune di Tropea, Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese), Calabria Straordinaria, con la direzione artistica di Slow Food Italia, il supporto di Piano Azione Coesione Pac, Unione Europea, il patrocinio di Conferenza delle regioni e delle province autonome, in collaborazione con Slow Food Calabria – inaugura il percorso verso la 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, dal 24 al 27 settembre nelle vie e le piazze del centro di Torino.
L’evento si apre nel segno del ricordo e dell’eredità culturale del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, che con la sua visione ha trasformato la tutela della biodiversità, del cibo buono, pulito e giusto e delle comunità del cibo in un movimento internazionale capace di coinvolgere milioni di persone nel mondo.

La biodiversità al centro 

La biodiversità, il tema su cui Slow Food lavora da 40 anni, ideando progetti innovativi come l’Arca del Gusto, i Presìdi Slow Food e l’Alleanza Slow Food dei cuochi, è il focus della manifestazione. Una diversità agricola, ma anche sociale e culturale per superare un pensiero massificato. Una diversità che è ricchezza, resilienza e garanzia di sopravvivenza e benessere. 

A Tropea per conoscere, degustare, acquistare… 

Per tre giorni, dalle 18 alle 23,30, le vie e le piazze del centro di Tropea saranno animate da un ricco programma di appuntamenti, a partire dall’apertura del Mercato che vedrà protagonisti oltre 150 produttori calabresi e da tutta Italia, tanti esempi concreti di un cibo che rappresenta un impegno concreto per la difesa della biodiversità, prodotto in armonia con la terra e le sue risorse, senza eroderle. Tra gli appuntamenti aperti al pubblico, oltre al taglio del nastro con la conferenza inaugurale, prevista per venerdì 19 giugno, tre grandi conferenze dedicate alla biodiversità dei saperi, la biodiversità dell’olivo, la biodiversità dei paesaggi; le proposte gastronomiche elaborate dalle cuoche e dai cuochi dell’Alleanza Slow Food, che propongono piatti tipici della tradizione calabrese o elaborazioni più creative dove la Calabria incontra altre regioni italiane in piatti cucinati a quattro mani e le degustazioni organizzate dai GAL, grazie alle quali assaporare tante diverse espressioni della biodiversità degli oli e dei vini calabresi, ma anche dei pani, dei formaggi, dei salumi, delle conserve ittiche; la piazza vino e olio, dove incontrare i protagonisti della biodiversità viticola e olivicola calabrese e mediterranea, degustare i loro prodotti e acquistarli; con le attività per bambini e famiglie, un laboratorio di scoperta della biodiversità, dei suoi profumi, colori e sapori. 

La rete Slow Food in Calabria 

La straordinaria varietà di ecosistemi che può vantare la Calabria si riflette nei numeri della rete Slow Food: a oggi, nella regione sono attivi 16 Presìdi, mentre altri 95 prodotti sono segnalati sull’Arca del Gusto. All’Alleanza Slow Food aderiscono 18 tra cuochi e pizzaioli, mentre nella guida Osterie d’Italia di Slow Food Editore sono recensiti 62 locali. Più di 800 soci animano le 9 associazioni territoriali e le 12 Comunità attive sul territorio. Oltre un anno fa, è stato inaugurato l’orto scolastico dell’Istituto comprensivo Scopelliti Green di Rosarno. 

Presidiamo la Calabria 

Tra gli ultimi progetti sviluppati, Presidiamo la Calabria, il progetto di Slow Food Italia, in sinergia con Slow Food Calabria e sostenuto dall’assessorato all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria, attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 21-27, che ha portato all’apertura di tre nuovi Presìdi nel 2025 (la cipolla bianca di Castrovillari, i caprini d’Aspromonte e la melanzana violetta di Longobardi) e altri tre saranno avviati entro la fine del 2026. Sempre nell’ambito del progetto Presidiamo la Calabria, il 27 ottobre a Maida (Catanzaro) è stato organizzato un incontro dedicato ai progetti di Slow Food: oltre ai Presìdi, si è parlato di Arca del Gusto (11 prodotti sono entrati a farne parte negli ultimi mesi) e si è fatto il punto sulle attività legate ai Mercati della Terra. Uno specifico momento è stato dedicato alla formazione, con la partecipazione di 44 cuoche e cuochi dell’Alleanza Slow Food e di 24 produttori della rete.

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