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Da Loredana Bertè a Carmen Consoli: la Locride si accende con “Luce sui Parchi”

Da Alessandro Siani a Sebastiano Somma, da Loredana Bertè a Tosca, da Macagnino e l’Orchestra Cilea e Carmen Consoli sono i grandi nomi scelti per accendere Luce sui Parchi – La storia che viene dal mare, la kermesse promossa dall’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria e dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria, guidato dall’assessore Giovanni Calabrese, con Calabria Straordinaria, in partnership con Fondazione Calabria Film Commission, con il patrocinio del Ministero del Turismo e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

SI PARTE LUNEDÌ 24 DA ARENA EPIZEFIRI CON ALESSANDRO SIANI

La prima giornata è in programma lunedì 24 agosto al Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri. Dalle 17.30 alle 19.30 sono previste visite guidate con itinerario culturale a cura di Zefiro APS e degustazioni identitarie curate dal GAL Terre Locridee. Alle 18, nel Museo Nazionale di Locri Epizefiri, si terrà il talk La storia che viene dal mare. Alle 21.30, nell’Arena Epizefiri, arriverà Alessandro Siani con il suo live show Fake News: una partenza popolare, immediata, capace di aprire la kermesse nel segno dell’ironia, della partecipazione e del pubblico largo.

PRIMA DELLO SPETTACOLO IL TALK LA STORIA CHE VIENE DAL MARE

Prima dello spettacolo del comico partenopeo è atteso il talk La storia che viene dal mare, alle ore 18, nel Museo Nazionale di Locri Epizefiri. Interverranno, tra gli altri, Giuseppe Fontana, sindaco di Locri; Francesco Macrì, presidente GAL Terre Locridee; Raffaele Greco, Direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria; Elena Rita Trunfio, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri e Giovanni Calabrese, assessore regionale al Turismo.

BERTÈ, LA CALABRESE RIBELLE NATA DAL MARE CHE TORNA NELLA SUA TERRA

La seconda grande serata artistica avrà come protagonista Loredana Bertè, artista nata simbolicamente dal mare di Bagnara Calabra e diventata, in oltre cinquant’anni di carriera, una delle voci più libere, irregolari e riconoscibili della musica italiana. La sua presenza dentro Luce sui Parchi non è soltanto un evento musicale: è un ritorno identitario. La Calabria non presta il palco a Bertè; ritrova in lei una parte della propria energia più indomabile, femminile, mediterranea e contemporanea. Il suo Ancora Ribelle – Tour Estivo 2026 porta nella Locride un messaggio perfettamente coerente con la filosofia del festival: la storia resta viva solo se continua a rompere l’indifferenza.

CARMEN CONSOLI CHIUDE IL TRITTICO DEI GRANDI EVENTI LOCRESI

A chiudere il trittico dei grandi eventi locresi sarà Carmen Consoli, protagonista della serata intitolata “Tra mito e follia”, introdotta dal monologo di Francesca Ritrovato. La cantautrice siciliana, che più di altre ha saputo trasformare memoria, lingua, mito, radici e ricerca sonora in una poetica riconoscibile, consegna a Luce sui Parchi una chiusura profondamente mediterranea: una Sicilia che dialoga con la Locride, con la Magna Grecia, con il mare delle rotte, degli approdi, delle contaminazioni culturali. Dopo il percorso di Amuri Luci, costruito proprio come viaggio emotivo nella memoria, questa unione di parole e musica rappresenta la sintesi ideale per chiudere una narrazione in cui archeologia, teatro e canzone non sono mondi separati, ma strumenti diversi per interrogare la stessa origine.

DA LOCRI SI VA A KAULONÌA CON MACAGNINO E L’ORCHESTRA CILEA

Insieme alle grandi serate di Locri con Siani, Bertè e Consoli, il viaggio di Luce sui Parchi attraverserà altri luoghi simbolici della Locride, costruendo una geografia culturale che dal mare risale alla memoria archeologica e torna alle comunità. Il 27 agosto il festival farà tappa al Museo/Parco Archeologico di Monasterace – Antica Kaulon, con visite, talk, degustazioni e concerto di Macagnino e Orchestra Cilea: un approdo musicale dentro la storia della colonia achea e del suo rapporto originario con lo Ionio.

SOMMA A PORTIGLIOLA, IL TEATRO NEL TEATRO GRECO-ROMANO

Il 29 agosto sarà la volta di Portigliola, nel Teatro greco-romano, con Sebastiano Somma. Attore di solida esperienza, volto riconoscibile della scena italiana e interprete capace di attraversare registri popolari e drammaturgia, Somma restituisce al teatro antico la sua funzione più autentica: essere luogo vivo della parola, della presenza scenica e della comunità che si ritrova davanti a una storia.

TOSCA A CASIGNANA, LA VOCE DELLA RICERCA E DELLA MEMORIA

Il 30 agosto, alla Villa Romana di Casignana, tra mosaici, terme, acqua e memoria della Calabria romana, il percorso si chiuderà con le visite guidate e il concerto di Tosca. Cantante e attrice, interprete raffinata e sperimentatrice, vincitrice di importanti riconoscimenti della canzone d’autore, Tosca rappresenta una chiusura coerente con l’identità della kermesse: un’artista capace di trasformare la musica in viaggio, ascolto, memoria e attraversamento culturale. In un luogo simbolo della Calabria e della cultura Mediterranea.

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