Proseguono sui monti del Tirreno cosentino, in località Laghicello di Fuscaldo, le operazioni per il recupero e la repertazione dei resti dell’ultraleggero precipitato nei giorni scorsi, incidente costato la vita agli avvocati Carlo Arnulfo e Angela Buccico.
Vigili del fuoco e carabinieri forestali sono impegnati nella rimozione dei frammenti del velivolo. Ogni detrito, anche il più piccolo, viene individuato e repertato sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Paola. Il materiale recuperato sarà trasferito in un hangar dell’aeroporto di Crotone, dove resterà a disposizione dei consulenti incaricati degli accertamenti.
A occuparsi delle verifiche sono Walter Curione, dell’Aeronautica Militare, e l’ingegnere Salvatore Cetraro, consulente tecnico della Procura. I due periti hanno effettuato anche oggi nuovi sopralluoghi nell’area dell’incidente, con l’obiettivo di documentare la disposizione dei detriti e ricostruire la traiettoria seguita dall’ultraleggero nella fase precedente allo schianto.
Gli accertamenti prevedono anche l’acquisizione della documentazione tecnica relativa al modello del velivolo e della documentazione amministrativa necessaria alle verifiche.
I consulenti avranno 90 giorni di tempo per depositare la perizia. Il termine potrà essere prorogato qualora, nel corso delle attività, dovesse emergere la necessità di ulteriori approfondimenti. L’obiettivo degli accertamenti è fare piena luce sulle cause dell’incidente e ricostruire con precisione la dinamica della tragedia.
