«Accogliamo con favore l’ingresso di Acea nella compagine societaria di Kratos. La presenza di un operatore di rilevanza nazionale può rappresentare un’opportunità importante per rafforzare gli investimenti, l’innovazione tecnologica e la qualità dei servizi di depurazione a beneficio dell’intero territorio».
È quanto dichiara l’avv. Maximiliano Granata, Presidente del Consorzio Valle Crati, commentando l’acquisizione da parte di Acea Acqua dell’80% di Kratos, società concessionaria del servizio di collettamento e depurazione nell’area Cosenza-Rende.
L’operazione segna l’ingresso in Calabria di un importante gruppo industriale del settore idrico e ambientale e interessa un sistema infrastrutturale strategico per numerosi Comuni dell’area cosentina.
«Il nostro territorio – prosegue Granata – ha bisogno di investimenti, capacità industriale, innovazione e programmazione. L’ingresso di Acea può aprire una fase nuova e rappresentare un valore aggiunto, soprattutto se accompagnato da un programma concreto di potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture».
Per il Presidente del Consorzio Valle Crati, l’obiettivo deve essere quello di trasformare questa operazione societaria in benefici concreti per i Comuni e per i cittadini.
«La depurazione non è soltanto una questione tecnica. Significa tutela dell’ambiente, salvaguardia dei corsi d’acqua, qualità della vita, sviluppo economico e rispetto dei territori. Per questo guardiamo con interesse alla capacità finanziaria, tecnologica e industriale che Acea potrà mettere a disposizione della concessione».
Granata sottolinea inoltre la disponibilità del Consorzio ad avviare un confronto istituzionale con la nuova compagine societaria.
«Come Consorzio Valle Crati siamo pronti ad aprire immediatamente un dialogo costruttivo con Acea. Vogliamo conoscere il programma degli investimenti, le prospettive di sviluppo della concessione e gli interventi che potranno essere realizzati nei prossimi anni. Il nostro obiettivo è semplice: migliorare sempre di più il servizio reso alle comunità».
L’apertura verso il nuovo socio industriale, precisa Granata, si accompagnerà al pieno esercizio delle funzioni istituzionali del Consorzio.
«Ad Acea rivolgiamo quindi un sincero benvenuto in Calabria. Ci auguriamo che questo ingresso rappresenti l’inizio di una stagione di investimenti e di crescita del sistema depurativo dell’area cosentina. Il Consorzio Valle Crati farà la propria parte, con spirito istituzionale e con un obiettivo preciso: trasformare questa nuova presenza industriale in un’opportunità concreta per il territorio e per i cittadini».
