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Cosenza, la gestione del trasporto pubblico da Amaco a Cometra. Il sindaco Franz Caruso: “Salvati tutti i posti di lavoro”

Si apre una nuova fase per il trasporto pubblico locale di Cosenza. La gestione passa dall’Amaco al Consorzio Co.me.tra, con la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali, sia per il personale viaggiante sia per quello amministrativo. Un passaggio ufficializzato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nei locali dell’ex Amaco, alla presenza del sindaco Franz Caruso, dell’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo, dei consiglieri regionali Pierluigi Caputo e Angelo Brutto, dell’assessore comunale ai Trasporti e alla Mobilità Damiano Covelli e del presidente del Cda di Co.me.tra Aristide Vercillo Martino.

«La cosa più importante è che tutti i lavoratori hanno mantenuto il proprio posto di lavoro. È il risultato per il quale ci siamo battuti e che oggi possiamo rivendicare con orgoglio», ha sottolineato Caruso, indicando nella tutela dell’occupazione il punto fermo dell’operazione.

Per il sindaco si tratta di un risultato tutt’altro che scontato, considerata la complessa vicenda che ha portato al fallimento di Amaco. «Quando ci siamo insediati – ha ricordato – l’obiettivo era salvare Amaco. Poi, con l’intervento della Procura della Repubblica e la conseguente dichiarazione di fallimento, lo scenario è completamente cambiato. A quel punto abbiamo lavorato per garantire ciò che ritenevamo prioritario: la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali. E oggi possiamo dire di esserci riusciti».

Caruso ha attribuito il risultato al lavoro portato avanti insieme da Comune, Regione Calabria, Co.me.tra, curatela fallimentare e organizzazioni sindacali, ringraziando anche i dipendenti Amaco «per la responsabilità e la serietà dimostrate in una fase così difficile».

Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre ricordato Giovanni Angotti e, più in generale, i dipendenti Amaco che non ci sono più. Un momento particolarmente sentito, accompagnato dalla dedica dei rappresentanti sindacali e, in particolare, del segretario generale della Uiltrasporti Cosenza Andrea Mazzuca, a sottolineare il legame tra la nuova fase del servizio e la storia dell’azienda.

Ora, però, la sfida è trasformare la conclusione dell’emergenza in un rilancio strutturale del trasporto pubblico cittadino. «La prima fase sarà inevitabilmente caratterizzata da alcune difficoltà legate alla disponibilità dei mezzi», ha spiegato Caruso. Dalla metà di ottobre, secondo quanto riferito, Co.me.tra sarà in condizione di garantire le corse attuali, con l’obiettivo di potenziare progressivamente il servizio attraverso mezzi più piccoli ed ecologici e raggiungere anche le zone della città finora meno servite.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è un trasporto pubblico «più efficiente, più capillare e più sostenibile», anche attraverso un maggiore ricorso alle corsie preferenziali per ridurre i tempi di percorrenza.

«Cosenza deve diventare sempre più ecosostenibile e il trasporto pubblico è uno degli strumenti fondamentali per raggiungere questo obiettivo», ha affermato il sindaco, richiamando anche la necessità di contrastare l’evasione tariffaria. «Perché il servizio possa crescere è necessario anche che chi lo utilizza paghi il biglietto: il trasporto pubblico è un servizio di tutti e tutti dobbiamo contribuire a sostenerlo».

Sul fronte operativo, il presidente del Cda di Co.me.tra, Aristide Vercillo Martino, ha confermato la presa in carico dell’intero personale del Tpl, con assunzioni progressive e l’entrata a regime prevista nel corso della prossima settimana. La nuova gestione prevede anche l’impiego di bus elettrici da 6 e 8 metri e la definizione delle pratiche amministrative relative alle carte di circolazione.

Il consorzio punta inoltre a rafforzare i controlli sui titoli di viaggio attraverso strumenti digitali, con l’obiettivo di contenere l’evasione e garantire la sostenibilità economica del servizio.

L’assessore regionale Gianluca Gallo ha evidenziato come la fase di avvio possa essere accompagnata da alcune criticità, ricordando il lavoro svolto dal curatore per traghettare l’azienda durante il periodo più delicato. Ora, ha sottolineato, sarà fondamentale investire sul rinnovo del parco mezzi e consolidare la collaborazione tra Regione, Comune e organizzazioni sindacali per garantire un servizio adeguato in termini di efficienza e qualità.

L’assessore comunale ai Trasporti e alla Mobilità Damiano Covelli ha infine posto l’attenzione sulla nuova domanda di mobilità legata agli studenti universitari che frequenteranno i corsi al Complesso monumentale di San Domenico. «È una domanda che deve essere soddisfatta», ha spiegato Covelli, richiamando anche il progetto del Bus Rapid Transit Cosenza-Rende-Castrolibero, che ha già ottenuto un primo finanziamento regionale di 8 milioni di euro su un investimento complessivo di 30 milioni.

Per Cosenza, dunque, si chiude una lunga fase segnata dalla crisi di Amaco e si apre una nuova sfida: garantire continuità al servizio, tutelare il lavoro e costruire un sistema di mobilità più moderno, sostenibile e capillare.

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