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Cinquefrondi: Amministrazione Comunale assegna beni confiscati per progetti sociali e culturali

Generare nuova socialità, offrire opportunità concretamente vissute dai giovani e trasformare il patrimonio in bene comune: è attorno a questa visione strategica e culturale che il Comune di Cinquefrondi segna una nuova ed importante tappa. Con la recente pubblicazione del bando e l’assegnazione di ben tre beni confiscati a realtà del Terzo Settore, si arricchisce un percorso innovativo, portato avanti da tempo dall’Amministrazione Comunale e dal movimento politico “Rinascita”.

Si tratta di una scelta storica per Cinquefrondi, che non ha precedenti, e che dimostra in modo chiaro e inequivocabile da che parte sta questa amministrazione. Fondamentale è l’apporto e la fiducia di associazioni locali e nazionali, che hanno scelto di puntare su Cinquefrondi e sulla restituzione dei beni alla collettività con progetti ambiziosi ad alto valore sociale e culturale.

Un’iniziativa che si somma alle precedenti esperienze di riutilizzo di immobili confiscati già destinati ad uso abitativo e commerciale e che si affianca ad altri significativi progetti di valorizzazione del territorio, come quello in corso sull’immobile di Torre Alba, anch’esso al centro di un importante intervento di rete con il mondo associativo.

«Non parliamo solo di una corretta gestione del patrimonio, ma di un vero e proprio processo di rigenerazione umana e culturale», dichiarano il Sindaco Michele Conia e l’Assessora con delega ai Beni Confiscati, Roberta Manfrida. «L’obiettivo prioritario è rendere la nostra comunità protagonista attiva del cambiamento. Vogliamo creare spazi in cui coltivare idee, creatività, aggregazione e sviluppo sociale. È una strada che percorriamo da anni con convinzione, rafforzata da importanti sinergie strutturate: dal legame costante con realtà come Libera fino allo scambio di buone pratiche con diverse amministrazioni italiane, come dimostra la recente esperienza in Toscana, dove la nostra Amministrazione ha accompagnato un gruppo di giovani in un percorso formativo e di cittadinanza attiva».

Un’unica grande visione che mette al centro il protagonismo giovanile e la collaborazione civica per far crescere una comunità inclusiva, dinamica e partecipata.

I beni assegnati saranno ora oggetto dei necessari interventi di adeguamento e ristrutturazione per consentire la futura apertura e l’avvio formale dei progetti gestiti dalle associazioni.

«Invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni e le istituzioni ad accompagnare, sostenere e tenere vivo questo percorso condiviso di rinascita, che appartiene all’intera comunità», concludono il Sindaco Conia e l’Assessora Manfrida.

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