Tutto pronto a Reggio Calabria per l’arrivo della motovela della legalità.
Sabato 29 Maggio – ore 9 – Porto di Reggio Calabria – Pontili Galleggianti Radice Vecchia di Levante.
La Motovela della legalità sarà luogo di incontro tra scuole siciliane e scuole calabresi insieme!
Rosanna Trovato (Presidente Archeoclub d’Italia sede Area Intregrata dello Stretto) : “Accoglieremo gli studenti provenienti non solo da Reggio, ma anche da Palmi, Villa San Giovanni, Bagnara e Messina. Studenti di ogni ordine e grado, docenti e dirigenti scolastici, si avvicenderanno nella visita della barca. Un luogo di disperazione e morte che ora è divenuto simbolo di legalità, di speranza, di vita, di cultura, di riscatto sociale. Faremo capire come la bellezza del mare vada tutelata ed anche il rispetto dell’ambiente e della persona”.
Si potrà assistere, inoltre, alla dimostrazione del servizio di pulizia dello specchio acqueo con Droni acquatici mangia rifiuti a cura dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Sui passi di Giulia Civita Franceschi che dal 1913 al 1928 diresse la nave – asilo Caracciolo per recuperare alla società gli scugnizzi, i ragazzi di strada!
A bordo i giovani, i magistrati, gli scrittori, i ragazzi dell’Area Penale di Napoli, gli studenti siciliani.
Saranno presenti anche Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia, Francesca Esposito, Referente MareNostrum
“E’ tutto pronto per l’accoglienza della MareNostrum Dike a Reggio Calabria. Siamo molto contenti che in questa III edizione 2026 la motovela “MareNostrum Díkē” tocchi il Porto di Reggio Calabria e siamo grati per il positivo riscontro di scuole e Istituzioni che hanno prontamente accolto il nostro invito. Venerdì 29 Maggio dalle ore 9 alle ore 13 accoglieremo gli studenti provenienti non solo da Reggio, ma anche da Palmi, Villa San Giovanni, Bagnara e Messina. Studenti di ogni ordine e grado, docenti e dirigenti scolastici, si avvicenderanno nella visita della barca. Un luogo di disperazione e morte che ora è divenuto simbolo di legalità, di speranza, di vita, di cultura, di riscatto sociale. E noi, ai tanti studenti che interverranno nella mattinata parleremo non solo di legalità, ma anche dei bellissimi progetti che Archeoclub d’Italia con la sezione speciale Marenostrum ha avviato. Faremo capire loro l’importanza del nostro operare; come la bellezza del mare va tutelata; il rispetto dell’ambiente e della persona”. Lo ha affermato Rosanna Trovato, Presidente Archeoclub sede Area Integrata dello Stretto.
Spazi espositivi e laboratoriali, alla presenza anche dell’Istituto Nautico di Villa San Giovanni, delle scuole calabresi e delle scuole siciliane che si incontreranno. Dinanzi alla stampa avverrà anche l’azione di pulizia dello specchio d’acqua che avverrà con Droni acquatici mangia rifiuti, a cura dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
“Sulla banchina antistante sarà allestito uno spazio espositivo e laboratoriale a cura dei Soci di Archeoclub Area Integrata dello Stretto, ma ci saranno anche gli studenti dell’Istituto Nautico di Villa San Giovanni che dedicheranno la loro esperienza ad attività laboratoriali rivolte ai tanti studenti delle varie scuole partecipanti con carte nautiche, attrezzi di navigazione e nodi marinari; mentre gli studenti del Liceo di Palmi porteranno storie di legalità e di ritrovamenti archeologici nel loro mare.
Si potrà assistere, inoltre, alla dimostrazione del servizio di pulizia dello specchio acqueo con Droni acquatici mangia rifiuti a cura dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
La barca fa parte di un ampio progetto nazionale, affidato al coordinamento della struttura specialistica Marenostrum di Archeoclub D’Italia – ha concluso la Trovato – che mette insieme legalità e tutela del patrimonio marino, ma anche per promuovere l’inclusione e la ricerca. Un progetto che, in collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile della Campania, Marina Militare, Corpo Militare dell’Ordine di Malta, vede impegnata l’Associazione nel reinserimento sociale dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli. Ad oggi oltre 50 ragazzi hanno ricevuto il brevetto di sub attraverso corsi di teoria e di pratica e sono al momento impiegati nella pulizia dei fondali e nel reperimento di materiale archeologico ancora sommerso. Nel pomeriggio seguirà anche una conferenza sulla legalità.
“La legalità nella tutela del mare e della vita” sarà il tema dell’incontro che abbiamo organizzato nel pomeriggio di Venerdì 29 alle ore 16,00 presso il Museo Archeologico Nazionale, che vedrà la presenza dell’Arcivescovo di Reggio-Bova Mons. Fortunato Morrone, quale “sentinella della legalità” e guida morale e civile. Sarà un incontro con le massime autorità civili, enti ed associazioni, ma anche aperto alla cittadinanza, su temi che riguardano proprio la legalità e il mare; un momento di testimonianza sui “crimini verso o attraverso il mare” dall’inquinamento ambientale ai flussi clandestini, ai traffici illeciti, e ne parleranno il Contrammiraglio (CP) Giuseppe Sciarrone, Direttore Marittimo della Calabria e Basilicata Tirrenica e Comandante Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giuseppe Borrelli e il Procuratore della Repubblica di Palmi Emanuele Crescenti“.
Dopo la presentazione a cura della Presidente Rosanna Trovato e della Vicepresidente Archeoclub d’Italia sede Area Integrata dello Stretto, Francesca Crea, i saluti del Prefetto Clara Vaccaro, del Direttore del Museo Archeologico Fabrizio Sudano, del Presidente Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo, del Presidente della Camera Penale di Reggio Calabria Francesco Siclari, della Referente del Progetto Marenostrum Francesca Esposito, del Presidente Lega Navale LNI-RC Antonio Nicolò e del Presidente Legambiente Circolo Reggio Calabria Daniele Cartisano.
Dopo le conclusioni del Presidente di Archeoclub d’Italia Rosario Santanastasio, gli ospiti, grazie alla disponibilità del Direttore del Museo, potranno visitare la tanto ammirata Sala dei Bronzi.
Fondamentale il supporto organizzativo della sede Archeoclub Area Integrata dello Stretto e la sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto che ha gestito tutti i rapporti con la Direzione Marittima di Reggio Calabria e con la Compagnia Portuale S.r.l. , garantendo l’assegnazione del posto barca e l’ospitalità della motovela per i giorni 28, 29 e 30 maggio in occasione della manifestazione nazionale “MAREGALITÀ 2026 – Storie di Viaggi, Eroi e Legalità”
Non esisteva la MareNostrum Dike ma esisteva l’Oceanis 473!
” MareNostrum Dike non esisteva, ma esisteva la Oceanis 473, con la quale gli scafisti trafficavano persone. Nel 2022 l’imbarcazione è stata sequestrata e nel 2023 è stata data in gestione ad Archeoclub d’Italia. L’atto, il varo avvenne a Catania. L’obiettivo è trasmettere il messaggio di rinascita nella propria vita personale, come nel caso dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli e dei Centri di Giustizia. L’Oceanis 473 – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia – al momento dell’intercettazione, aveva ben 101 migranti, quindi era una situazione tragica. Oggi è simbolo della rinascenza, della rigenerazione ed abbiamo creato i presupposti affinché possa favorire la conoscenza. Il progetto di MareNostrum è molto più ampio perchè prevede una parte di tipo sociale con i ragazzi del Centro di Giustizia Minorita, del Dipartimento di Giustizia. Noi insegniamo ai ragazzi l’attività di operatori subacquei, ad andare sott’acqua e con noi, questi ragazzi seguono anche un percorso di tipo sociale, dunque di recupero ed integrazione partendo ad esempio dal rispetto per l’ambiente e con loro spaziamo dalla conoscenza del patrimonio marino subacqueo anche in termini di patrimonio culturale e naturalistico alla tutela del patrimonio ambientale. E’ sicuramente un’attività complessa ma le soddisfazioni sono arrivate e questo vuol dire che quello che stiamo facendo lo stiamo facendo sicuramente bene. Il Viaggio della Legalità è partito da Napoli, per poi fare tappa a Naxos, a Catania e tra poche ore a Catania. Poi proseguireno per Riporto e Reggio Calabria. Un percorso abbastanza ampio. In precedenza solcavamo le acque della zona occidentale, questa volta e per la prima volta siamo nella zona orientale, colpita dal Ciclone e tra l’altro per la prima volta fareno una tappa anche in Calabria perchè l’intenzione nostra è quella di favorirew la conoscenza. Sono ottimista e credo che dal 2027 amplieremo il Viaggio della Legalità alle Coste della Puglia. Ieri è stata una giornata particolare. Condivido pienamente le affermazioni di Maria Falcone a non contestare, soprattutto nelle ore del ricordo. Sarebbe bello avere anche lei con noi”.
