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Lavoro nero nel Crotonese, Ferro: “Controlli efficaci contro sfruttamento e illegalità”

L’attività di controllo svolta dalla Questura di Crotone contro il lavoro sommerso e le irregolarità nel mercato occupazionale rappresenta, secondo il Governo, un esempio concreto dell’impegno istituzionale nella tutela della legalità e dei diritti dei lavoratori.

A sottolinearlo è stata la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, intervenuta per commentare gli esiti delle verifiche effettuate sul territorio provinciale, che hanno portato alla scoperta di numerose violazioni in materia di lavoro.

“L’operazione condotta dalla Questura di Crotone conferma che il contrasto al lavoro nero, allo sfruttamento della manodopera e alla concorrenza sleale rappresenta una priorità nell’azione del Governo”, ha dichiarato l’esponente dell’esecutivo.

Ferro ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine, rivolgendo un ringraziamento al questore Renato Panvino e agli operatori della Polizia di Stato impegnati nelle attività di controllo. La sottosegretaria ha definito l’intervento “capillare e particolarmente incisivo”, evidenziando il valore dei monitoraggi programmati soprattutto nei mesi estivi, periodo in cui aumenta il rischio di fenomeni legati all’impiego irregolare della manodopera.

Nel suo intervento ha inoltre ribadito come il contrasto a tali pratiche non riguardi soltanto il rispetto delle norme, ma anche la tutela dei lavoratori e delle imprese che operano correttamente. “Contrastare questi fenomeni significa affermare la legalità, proteggere la dignità del lavoro e impedire che comportamenti illeciti finiscano per alterare il mercato e penalizzare chi opera correttamente”.

La sottosegretaria ha poi posto l’accento sull’importanza della collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte nelle attività ispettive e di vigilanza. Secondo il Ministero dell’Interno, il modello adottato nel Crotonese, basato sul coordinamento tra forze di polizia e altri organismi competenti, rappresenta “un modello efficace” nella prevenzione e nel contrasto delle forme di sfruttamento lavorativo.

Infine, Ferro ha assicurato che l’azione di controllo proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei lavoratori e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese. “Il Governo continuerà a sostenere questo impegno per arginare ogni forma di sfruttamento lavorativo, ribadendo che legalità e sicurezza sono condizioni indispensabili per lo sviluppo economico e sociale dei territori”.

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