Antonio Barile ha vinto il ballottaggio per la carica di sindaco a San Giovanni in Fiore, nel Cosentino, ribaltando il risultato del primo turno. Sostenuto da una lista civica riconducibile all’area del centrosinistra Barile ha ottenuto il 55,38% superando il candidato di centrodestra, Marco Ambrogio, che ha conquistato il 44,62% delle preferenze. Al primo turno per Barile aveva votato il 26,22%, mentre ad Ambrogio era andato il 45,24%. Ambrogio è assessore comunale uscente e marito di Rosaria Succurro, la sindaca che ha lasciato l’incarico dopo l’elezione al Consiglio regionale nell’ottobre scorso.
“La vittoria di Antonio Barile al turno di ballottaggio e’ il frutto di un’alleanza politica innaturale costruita con il solo obiettivo, peraltro dichiarato, di colpire la mia persona e l’amministrazione comunale guidata da Rosaria Succurro”. Lo ha detto all’AGI Marco Ambrogio, ex assessore al Comune di San Giovanni in Fiore e marito dell’ex sindaco Rosaria Succurro, competitor del neo eletto sindaco di San Giovanni in Fiore. “Le immagini dei festeggiamenti in cui Barile si vede abbracciato con Mario Oliverio – ha detto Ambrogio – sono eloquenti e dicono chi ha ispirato l’alleanza contro di me e non per il bene della comunita’. Si apre ora un problema di governabilita’, perche’ noi abbiamo un’ampia maggioranza in Consiglio comunale e non accetteremo piu’ colpi bassi e scorrettezze a danno della comunita’ locale. Non mi pare che Barile abbia iniziato con il piede giusto. Ha gia’ detto, infatti, che in municipio trovera’ un disastro. Questo e’ tipico del suo modo di fare politica e di non assumersi le proprie responsabilita’. Nei prossimi giorni – ha concluso – ci riuniremo e decideremo la linea da seguire, sapendo di essere in maggioranza in Consiglio comunale”.
