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Uncem con i sindaci vicini ad Alessandro Tocci: il presidente Bussone tra i primi a dare supporto al primo cittadino del Pollino

“Stiamo tutti con il Sindaco di Civita, Alessandro Tocci. Con il Presidente Uncem Calabria, Vincenzo Mazzei, siamo stati rappresentati da Paolo Pappaterra, Primo cittadino di Mormanno, all’iniziativa di supporto al Sindaco di Civita. E mi unisco alle sue parole: a Civita non c’era soltanto una piazza. C’era una comunità istituzionale e umana unita. Una piazza strapiena di fasce tricolori, amministratori, rappresentanti delle istituzioni, cittadini e persone arrivate per esserci, per testimoniare vicinanza, rispetto e senso di responsabilità collettiva. Perché ci sono tragedie che segnano per sempre una comunità. Dolori che chiedono memoria, rispetto e verità. E ci sono momenti in cui il silenzio non basta più”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Nessun Sindaco deve essere lasciato solo. “Chi amministra un piccolo Comune sa cosa significa esserci ogni giorno: nelle emergenze, nelle paure, nelle notti difficili, quando una strada crolla, quando arriva un’allerta, quando una comunità chiede risposte. Fare il Sindaco non è un ruolo astratto: è responsabilità, sacrificio umano. Nel pieno rispetto della magistratura e del dolore immenso delle famiglie colpite dalla tragedia del Raganello, sentiamo però il dovere di aprire una riflessione seria sul ruolo dei sindaci, soprattutto nei territori fragili e nelle aree interne: responsabilità enormi, strumenti troppo spesso insufficienti, solitudine istituzionale che non può più essere ignorata – evidenzia Bussone, tra i primi dopo i fatti del Raganello a unirsi al Sindaco di Civita – Come scrive Paolo Pappaterra di Mormanno, Consigliere nazionale Uncem – Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo equilibrio, strumenti adeguati, regole chiare e responsabilità proporzionate alle reali possibilità di intervento. Perché non si possono lasciare soli i Sindaci di fronte ad emergenze, fragilità e responsabilità immense. Ad Alessandro diciamo: non sei solo. Alla comunità di Civita: siamo con voi. Alle famiglie delle vittime: il vostro dolore merita rispetto, memoria e verità. Difendere la dignità di chi amministra significa difendere la dignità stessa delle nostre comunità e della Repubblica”.

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