Nell’attuale contesto economico la competitività, in particolare nel settore della salute, è legata alla capacità di innovare prodotti, processi e servizi. In questo scenario, il Master si propone di formare la figura chiave del ricercatore industriale, un professionista strategico nei processi di trasferimento tecnologico, capace di trasformare i risultati della ricerca scientifica in innovazioni concrete all’interno della catena di produzione del valore.
Il programma didattico coniuga diversi saperi attraverso un forte approccio interdisciplinare. I partecipanti acquisiranno competenze concrete nella gestione operativa dei progetti, nella conduzione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, e implementeranno processi di innovazione mirati allo sviluppo competitivo della produttività. Ampio spazio sarà inoltre dedicato allo sviluppo delle soft skills, fondamentali per la gestione efficace dei team di lavoro e di progetti complessi.
Punto di forza del Master, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, è lo stretto legame con il tessuto aziendale. Il percorso prevede infatti l’impegno diretto dei partecipanti in progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S), svolti in stretta collaborazione con imprese e università italiane ed europee. Per garantire la massima efficacia dell’apprendimento e un costante orientamento pratico, gli studenti saranno affiancati da tutor d’aula e da tutor aziendali provenienti dal mondo dell’industria.
Con questa iniziativa si punta a colmare il divario tra accademia e mercato, offrendo alle aziende professionisti ad elevata qualificazione in grado di eliminare le discontinuità nella catena del valore che va dalla scienza all’innovazione industriale.
La cerimonia inaugurale del Master si terrà lunedì 20 luglio, alle ore 09:30, nell’Aula G4 dell’Università Magna Græcia di Catanzaro. Parteciperanno il rettore dell’Ateneo di Catanzaro, prof. Giovanni Cuda il responsabile del progetto “Magna Graecia Mediterranea”, prof. Stefano Alcaro, e il direttore del Master in “Ricerca industriale”, prof. Giuseppe Viglietto.
