Prosegue e si consolida la sinergia strategica per la tutela del territorio e la valorizzazione del patrimonio agro-pastorale dell’altopiano silano. È stato firmato oggi 16 Luglio presso la sede del Parco Nazionale della Sila a Lorica per il quinto anno consecutivo, il protocollo d’intesa tra l’Ente Parco Nazionale della Sila e il Gal Kroton per l’avvio della nuova annualità del progetto “”Pastori Custodi della Sila e della Riserva della Biosfera dell’area MAB Sila”. La firma del documento acquisisce maggior valore visto la decisione da parte dell’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite di dichiarare il 2026 come l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori (IYRP), un atto politico e scientifico necessario: riconoscere che la tutela della biodiversità globale passa inevitabilmente attraverso le mani — e gli armenti — di chi vive a 360° i territori, i Pastori. La Firma sancisce la continuità di un’iniziativa che negli anni ha dimostrato una grande visione e l’efficacia nel coniugare la salvaguardia della biodiversità, la prevenzione del dissesto idrogeologico e degli incendi ed il sostegno all’economia locale legata alla pastorizia tradizionale. Alla sigla ufficiale dell’accordo erano presenti i vertici delle due istituzioni coinvolte. Il protocollo è stato sottoscritto dal Direttore dell’Ente Parco Nazionale della Sila, Ilario Treccosti e da Natale Carvello, Presidente del Gal Kroton. All’incontro hanno preso parte attiva anche il Dirigente dell’Ente Parco, Domenico Cerminara, e il Dirigente del Gal Kroton, Martino Barretta. Il progetto “Pastori Custodi” riconosce agli allevatori locali un ruolo attivo e centrale non solo come produttori, ma come veri e propri “sentinelle” e custodi dell’ambiente. Attraverso le loro attività quotidiane di pascolamento e monitoraggio, i pastori contribuiscono alla manutenzione del paesaggio rurale, alla prevenzione degli incendi, alla conservazione degli habitat naturali protetti ed al mantenimento dei corridoi ecologici, rappresentando un esempio virtuoso di sviluppo sostenibile e di alleanza tra uomo e natura. Grazie al rinnovo di questa collaborazione, l’Ente Parco e il Gal Kroton confermano la volontà di investire nelle tradizioni identitarie del territorio, trasformandole in volani di crescita economica, turistica e culturale per l’intera area della Sila. Tra i molti eventi previsti uno sarà dedicato all’Anno Internazionale dei Pastori in collaborazione con la FAO e l’ONU.
“I pastori sono gli occhi di territori che altrimenti rimarrebbero vulnerabili. Celebrare il loro lavoro significa proteggere il capitale naturale del pianeta.”
Parco Nazionale della Sila e Gal Kroton: rinnovato per il quinto anno consecutivo il progetto “Pastori custodi della Sila e della Riserva della biosfera dell’area MAB Sila”
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