“La riapertura della tratta ferroviaria Crotone-Sibari è una buona notizia, ma non può rappresentare il punto di arrivo. Deve essere, piuttosto, l’inizio di una nuova stagione di collaborazione istituzionale e di una visione condivisa per il futuro della costa ionica calabrese”.
Con queste parole il presidente del Consiglio Comunale di Crotone, Antonio Megna, presenta il “Patto per lo Ionio”, l’iniziativa che il Consiglio Comunale di Crotone si appresta a promuovere affinché venga condivisa e approvata dai Consigli comunali dei territori compresi tra Crotone e Sibari.
“Per troppo tempo – afferma Megna – le comunità della fascia ionica hanno avanzato richieste isolate, spesso incapaci di incidere sulle grandi scelte infrastrutturali del Paese. È arrivato il momento di cambiare metodo. Se vogliamo che la nostra voce venga ascoltata, dobbiamo imparare a parlare come un unico territorio.»
Il “Patto per lo Ionio” nasce proprio con questo obiettivo: costruire una piattaforma istituzionale comune che unisca amministrazioni locali, al di là delle appartenenze politiche, attorno a una visione condivisa dello sviluppo della costa ionica.
“Non è una battaglia di Crotone e non è una battaglia di un singolo Comune. È una sfida che riguarda decine di amministrazioni e centinaia di migliaia di cittadini che chiedono semplicemente ciò che altrove è considerato normale: infrastrutture moderne, collegamenti efficienti e pari opportunità di crescita.»
L’iniziativa punta a trasformare la Ferrovia Ionica in una vera infrastruttura di sviluppo, chiedendo un piano straordinario di investimenti per l’ammodernamento della linea, l’istituzione di collegamenti ferroviari diretti con Roma e con le principali città del Nord Italia, il potenziamento dei servizi Intercity e Regionali e un cronoprogramma certo degli interventi.
“La mobilità non è soltanto un servizio: è una condizione essenziale per garantire sviluppo economico, occupazione, turismo, diritto allo studio e qualità della vita. Dove arrivano infrastrutture moderne arrivano anche investimenti, imprese e nuove opportunità. Dove invece i collegamenti sono deboli cresce il rischio di isolamento e di spopolamento.»
Tra i punti qualificanti del Patto vi è anche la piena integrazione della rete ferroviaria con l’aeroporto di Crotone, aeroporto naturale della costa ionica calabrese, e con i porti di Crotone e Corigliano, in una logica di mobilità intermodale capace di valorizzare tutte le infrastrutture strategiche del territorio.
“Non possiamo più permetterci di ragionare per compartimenti stagni. Ferrovia, aeroporto e sistema portuale devono diventare parti di un’unica strategia di sviluppo. Solo così la costa ionica potrà esprimere tutte le proprie potenzialità e competere con gli altri territori del Paese” aggiunge il presidente Megna.
Viene proposta inoltre la costituzione della Conferenza dei Presidenti dei Consigli comunali e dei Sindaci della fascia ionica, un organismo permanente di coordinamento che possa rappresentare unitariamente il territorio nei confronti del Governo, della Regione Calabria, di RFI e di Trenitalia.
“Le grandi conquiste nascono quando le istituzioni sanno fare squadra. Il “Patto per lo Ionio” non vuole sostituirsi a nessuno, ma creare una rete stabile di collaborazione tra i Comuni, capace di parlare con autorevolezza e continuità ai livelli istituzionali superiori” aggiunge Megna
Il presidente del Consiglio Comunale conclude con un appello rivolto a tutte le amministrazioni del territorio.
«La costa ionica ha bisogno di una nuova stagione di unità istituzionale. Oggi abbiamo l’occasione di dimostrare che, quando un territorio supera i propri particolarismi e costruisce una visione comune, può diventare protagonista del proprio futuro. Il “Patto per lo Ionio” nasce con questo spirito: unire le nostre comunità, rafforzare la nostra voce e restituire alla Calabria ionica il ruolo che merita nelle politiche di sviluppo regionali e nazionali”.
