Più flessibilità per cittadini, case vacanze e piccole strutture ricettive. Più controllo sui conferimenti. Più strumenti per contrastare l’abbandono incontrollato dei rifiuti. Ha preso il via nella giornata di ieri (martedì 14) il posizionamento delle prime mini-isole ecologiche informatizzate, un servizio aggiuntivo che affiancherà la raccolta porta a porta, senza sostituirla.
8 PRESIDI SPARSI SU TERRITORIO COMUNALE ACCESSIBILI CON TESSERA SANITARIA
È quanto fa sapere il Sindaco Giovanni Macrì, precisando che saranno complessivamente otto le mini-isole ecologiche installate sul territorio comunale. Una volta operative, consentiranno ai cittadini, attraverso l’utilizzo della propria tessera sanitaria, di conferire i rifiuti differenziati in qualsiasi momento della giornata, in modo semplice, ordinato e tracciato.
MACRÌ: NON SOSTITUISCONO IL PORTA A PORTA, LO INTEGRANO
La raccolta porta a porta – sottolinea il Primo Cittadino – resta la modalità ordinaria e principale di conferimento. Le mini-isole ecologiche informatizzate rappresentano invece un servizio in più, pensato per rispondere ad esigenze particolari e per rendere più efficiente il sistema complessivo, soprattutto in una destinazione come Tropea, nella quale la presenza di case vacanze, piccoli B&B e flussi temporanei rende necessario affiancare agli strumenti tradizionali soluzioni più flessibili e controllate.
UNO STRUMENTO CONTRO L’ABBANDONO INCONTROLLATO
L’obiettivo – aggiunge il Sindaco – è anche quello di contrastare un fenomeno grave e purtroppo ancora diffuso come l’abbandono incontrollato dei rifiuti. Le mini-isole potranno aiutare a governare meglio quei conferimenti che oggi, in assenza di alternative flessibili, rischiano di trasformarsi in degrado, disordine e danno all’immagine della Città.
VISIBILI E DISTRIBUITE STRATEGICAMENTE SUL TERRITORIO
Durante le prime operazioni di posizionamento sono emerse alcune difficoltà logistiche e, in qualche caso, perplessità da parte dei residenti. Osservazioni che l’Amministrazione sta ascoltando, ma che vanno ricondotte alla funzione stessa del servizio. I punti di raccolta, infatti, nascono per essere accessibili, riconoscibili e distribuiti in maniera strategica nei quartieri proprio perché devono integrare il porta a porta e non rappresentare un sistema nascosto o residuale.
TECNOLOGIA UTILE, MA DECISIVO RESTA IL SENSO CIVICO
In molti Comuni italiani – conclude Macrì – l’integrazione tra porta a porta e mini-isole informatizzate sta producendo risultati positivi. Anche Tropea farà la propria parte, ma il successo dell’iniziativa dipenderà soprattutto dal senso civico di ciascuno. La tecnologia può aiutare, può controllare, può semplificare; ma non potrà mai sostituire il rispetto per il bene comune. Le mini-isole ecologiche saranno operative a breve e l’Amministrazione comunale informerà cittadini e utenti non appena saranno attivate, fornendo tutte le indicazioni necessarie per il loro corretto utilizzo.
